Astrazeneca, quali sono i sintomi da segnalare al medico dopo il vaccino

Astrazeneca, quali sono i sintomi da segnalare al medico dopo il vaccino

Il vaccino AstraZeneca è sicuro. L'Ema ha dato l'ok e ha aggiunto che non c'è nessun motivo per cui debba essere sospesa la somministrazione del siero. Lo stop dovuto ad alcuni casi di trombosi cerebrale ha dato modo di verificare in Italia e non solo, che i casi che si sono riscontrati dopo il vaccino non hanno alcun nesso con AstraZeneca, motivo per cui è stato ritenuto più che sicuro.

 

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È tuttavia doveroso sottolineare che il “via libera” dell'EMA non è dovuto alla totale esclusione del rischio dei rarissimi eventi tromboembolici. Come specificato in un comunicato stampa, infatti, l'agenzia sottolinea che «Il numero di eventi segnalati supera quelli attesi, e la causalità, sebbene non confermata, non può quindi essere esclusa». L'Ema ha stabilito che i benefici del siero sono comunque maggiori ai possibili rischi, ma come in ogni vaccino  ci sono una serie di effetti collaterali che l'Ema sugerisce di palesare al medico dopo la vaccinazione qualora si verifichino.

 

Affanno, dolore al petto o allo stomaco, gonfiore o sensazione di freddo a un braccio o a una gamba, mal di testa severo o in peggioramento o vista offuscata dopo la vaccinazione, sanguinamento persistente, piccoli lividi multipli, macchie rossastre o violacee o vesciche con sangue sotto la pelle. Sono questi i sintomi che potrebbero essere spia di trombosi e che è bene segnalare immediatamente al medico. L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha predisposto una scheda ad hoc proprio per le segnalazioni di effetti collaterali legati ai vaccini anti Covid. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Marzo 2021, 18:27
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