Terremoto, "centinaia di cani e gatti salvati dalle macerie". Il cucciolo estratto dopo due giorni -Video

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Il terremoto, che da una settimana è avvertito con pesanti danni nelle Marche, Umbria e ancora nel Lazio, non risparmia gli animali da compagnia né quelli allevati. Secondo una stima dell'Aidaa, Associazione italiana difesa Animali ed Ambiente, sono 5mila, tra Fido e Fuffy, quelli ricoverati nelle tendopoli, o negli alberghi messi a disposizione per l'emergenza, insieme ai rispettivi 'padroncini'. Per un totale di 60mila animali coinvolti, afferma l'Aidaa, se si sommano anche gli animali da reddito negli allevamenti della zona, tra norcinerie, caseifici, allevamenti bovini.

«Sono oramai più di una decina - secondo un monitoraggio oggi alle ore 10,30 dell'associazione animalista - i cani ed i gatti estratti dalle macerie di Norcia dai Vigili del fuoco e consegnati dapprima alle Guardie ecozoofile e poi una volta individuati riconsegnati ai rispettivi proprietari. Ma la situazione non è affatto da definirsi tranquilla. Si pensa possa essere comunque alto (anche se non si conosce il dato preciso) il numero di animali vaganti sia cani ma sopratutto gatti scappati durante le scosse dei giorni scorsi. Si contano anche alcuni animali morti». Tuttavia, osserva il presidente di Aidaa, «l'allarme riguarda prevalentemente gli animali da reddito che vivono nelle campagne. Anche per loro serviranno ripari a prova di terremoto». 

Ultimo aggiornamento: Martedì 1 Novembre 2016, 13:10
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