Vaccino, guasto a un congelatore: perse 800 dosi del siero Moderna

Vaccino, guasto al congelatore a Forlì: perse 800 dosi del siero Moderna

Ottocento dosi di vaccino anti-Covid Moderna buttate a causa di un guasto al congelatore a Forlì. Una perdita certificata nel giorno in cui la Pfizer ha annunciato una riduzione della produzione mettendo in allarme il commissario Domenico Arcuri. È accaduto all'Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì. Tra le prime ipotesi, spiega la stessa Ausl, c'è quella di un errore umano, che potrebbe aver impedito la messa in sicurezza immediata delle fiale dopo il verificarsi del guasto. 

 

 

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IL GUASTO

Il congelatore, infatti, nonostante fosse stato completamente revisionato nei giorni scorsi, assieme al sistema d'allarme, verso le 22.30 si è guastato. L'allarme sarebbe correttamente partito verso la centrale operativa, ma, per ragioni che sono in fase di accertamento, il segnale non è stato correttamente rilevato dall'operatore addetto. Quando il problema è stato evidenziato, di prima mattina, sono immediatamente partite le procedure per utilizzare, in sicurezza, le dosi vaccinali, cioè entro le 12 ore nelle quali deve essere inoculato il siero dopo lo scongelamento.

 

LE INDAGINI 

L'azienda si è attivata per una rapida consegna del maggior numero di dosi possibile in tutti i centri di vaccinazione della Romagna e, successivamente, a Bologna. Questa operazione ha consentito di somministrare correttamente 700 vaccini su 1.500, entro i parametri di sicurezza previsti. «È del tutto evidente - ha spiegato il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori - che siamo di fronte ad un fatto grave. Stiamo conducendo una rigorosa indagine interna per capire l'esatta dinamica degli avvenimenti e per evidenziare le responsabilità. E tutto questo avrà conseguenze, come è ovvio che sia».


Ultimo aggiornamento: Sabato 16 Gennaio 2021, 10:51
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