Le pagelle di Verona-Juventus: certezza CR7, che personalità Barak
di Fabrizio Ponciroli

Verona- Juventus, le pagelle: certezza CR7, che personalità Barak

La sfida del sabato sera tra Hellas Verona e Juventus finisce in parità (1-1). Al gol del momentaneo vantaggio firmato dal solito CR7 (19° gol in campionato), risponde Barak. Bianconeri sprecano una ghiotta occasione di mettere pressione a Milan e Inter.

 

LE PAGELLE DEL VERONA


SILVESTRI 6,5
Non può nulla sulla conclusione di CR7 che sblocca la gara. Per il resto è sempre attento. Focalizzato.


MAGNANI 6
Non appena un bianconero si materializza nella sua zona, si attiva e si fa trovare sempre pronto. Nell'occasione del gol di CR7 non è reattivo.


GUNTER 6
Buona prestazione. Molto abile nelle palle alte e, quando c'è da cercare l'anticipo, non si tira indietro. Diligente.


LOVATO 6,5
Fa davvero di tutto. Tiene la posizione con grande accortezza. In un paio di occasioni, deve ricorrere alle maniere forti per fermare Kulusevski.


FARAONI 6,5
Mette paura alla Juventus con una conclusione che si spegne sul palo. Quando si inserisce, è un problema per i bianconeri (39' st Dawidowicz ng).


STURARO 5,5
L'ex bianconero ci tiene particolarmente a far bene al cospetto della sua ex squadra. Ci mette tutta la fisicità di cui dispone. Perde la palla che vale l'1-0 bianconero. Sfortunato (22' st Vieira 5,5: porta fisicità ma fatica a trovare i tempi giusti).


ILIC 5,5
Tantissima corsa, forse un po' di confusione. Ha il merito di non smettere mai di correre, continuando a cercare l'anticipo per la ripartenza. Non è al top della condizione fisica (1' st Veloso 6,5: porta tanta qualità).


DIMARCO 6,5
Oltre alla fase difensiva, è sempre pronto a spingere in attacco. Quando attacca la profondità, mette in crisi le certezze della difesa bianconera (6' st Lazovic 7: entra e manda in tilt la difesa bianconera. Szczesny gli nega il 2-1).


BARAK 7
Solita grande personalità. Non dà mai per scontato nulla. Ha un eccellente senso della posizione. Meno vispo nella ripresa poi, di colpo, sale in cielo e fa 1-1.


ZACCAGNI 6,5
Quando prende palla, viene anche triplicato. Partita di sofferenza eppure, quando inserisce le marce alte, è un problema per i bianconeri. Combattente vero (39' st Bessa ng).


LASAGNA 5,5
De Ligt lo gestisce bene. Prova a cercare la profondità, Ci riesce in poche occasioni. Molto generoso, poche occasioni per farsi notare.


JURIC 6,5
Urla e strilla per tutta la partita ma la sua squadra lo segue con enorme disponibilità. CR7 prova a rovinargli i piani ma il suo Verona non molla mai. Intensità e aggressione continua.

 

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS


SZCZESNY 7
Altra giornata in ufficio per il portiere polacco che non sfigura mai. In uscita è una certezza assoluta.


DEMIRAL 5,5
Perde un paio di palloni sanguinosi. Quando la situazione inizia a farsi complicata, la sua fisicità lo aiuta moltissimo. Ruvido ma impreciso.


DE LIGT 6,5
Uno spettacolo. Chiusure provvidenziali e un senso della posizione da campione navigato. L'olandese è la colonna della difesa bianconera. Splendido.


ALEX SANDRO 5
Eccessivamente timido. Nella prima occasione che si propone in attacco, obbliga Barak al fallo da cartellino giallo. Proprio Barak lo fulmina per la rete dell'1-1. Freno tirato.


CHIESA 6,5
Parte alla grandissima. Fisicamente in ottime condizioni, cerca sempre il guizzo vincente. Suo il cioccolatino che Cristiano Ronaldo scarta e gusta al meglio. Elettrico (41' st Di Pardo ng).


BENTANCUR 5,5
L'impegno non si discute. Il problema è che continua a perdere tanti palloni. La mancanza di un vero palleggiatore al fianco lo condiziona negativamente. Poco sereno.


RABIOT 5
Ha una buona occasione ma la spreca malamente. Si esenta eccessivamente dal gioco e, quando può incidere, fatica a fare la cosa giusta.


RAMSEY 6
Ammonito piuttosto presto nella partita. La voglia di fare è evidente ma manca di precisione. Sembra anche eccessivamente nervoso. Si accende nell'azione della rete bianconera (24' st McKennie 6: fa filtro).


BERNARDESCHI 5
Pirlo gli concede, anche in virtù delle tante assenze, una nuova chance. Dovrebbe e potrebbe fare di più. Sempre indecifrabile.


KULUSEVSKI 6
Continua ad andare a corrente alternata. Quando riesce a sprigionare il suo talento, è uno spettacolo per gli occhi. Peccato che si prenda troppe pause.


CRISTIANO RONALDO 6,5
Primo tempo da spettatore non pagante. Nella ripresa, alla prima palla buona, fa gol. Questa volta la sua magia non vale tre punti. Certezza.


PIRLO 5,5
La sua Juventus non è fluida. Resta l'alibi dell'infermeria affollata. Impossibile pensare che CR7 sia l'unica soluzione a tutti i mali.


Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Febbraio 2021, 23:27

© RIPRODUZIONE RISERVATA