Milan-Inter 3-2, pagelle rossonere: San Maignan prende (quasi) tutto, Rafael Leao da pallone d'Oro

Milan-Inter 3-2, pagelle rossonere: San Maignan prende (quasi) tutto, Rafael Leao da pallone d'Oro

di Luca Uccello

MAIGNAN 7,5

Due reti prese e una serie di miracolosi miracoli da numero uno…

CALABRIA 5,5

Non riesce ad andare mai sul fondo, a essere pericoloso. Dietro corre qualche rischio con Lautaro. In compenso da sinistra… (83’ Kjaer ng)

KALULU 5,5

Correa lo mette in difficoltà. Passo diverso, piede diversissimo. Per sua fortuna dura poco l’effetto sorpresa di Inzaghi. Ma fino all'ultimo non può stare mai tranquillo

TOMORI 5

Lascia un buco grande come una casa. E l’Inter con Brozo non perdona. In ritardo anche sulla rete di Edin Dzeko…

THEO HERNANDEZ 6,5

Cattivo quanto basta per mangiarsi in un sol boccone il suo diretto avversario. Annulla Dumfries fin dall’ingresso in campo

BENNACER 6

La solita partitella: passaggi al compagno di fianco senza mai prendersi una responsabilità

TONALI 7

Hakan sbaglia, lui ringrazia. Una grande partita, l’ennesima con la maglia del Milan indosso (84’ Pobega ng)

MESSIAS 6

Punge di continuo la difesa dell’Inter. Quello che serviva…

(73’ Saelemaekers 6: ci mette tutto il suo cuore)

DE KETELAER 6,5

Parte in punta di piedi. Poi li mette giù e comincia a far vedere di essere un potenziale acquisto a cinque stelle. Si perché il meglio ovviamente deve farlo anche vedere… (63’ Brahimi Diaz 6: Corre tanto, più del solito per difendere la vittoria)

RAFAEL LEAO 7,5

La palla di Tonali è perfetta, solo da spingere in porta e lui lo fa con la solita semplicità. Non contento serve anche il pallone della rimonta all’amico Olivier. Non ancora contento s’inventa una rete che fa venire giù il Giuseppe Meazza

GIROUD 7,5

È ancora una volta l’uomo del derby, l’uomo che che riesce a cambiare la partita da un minuto all’altro… (72’ Origi 6: prova a fare il Giroud della situazione. C’è solo da aggiustare la mira)

PIOLI 7

Il suo Milan è una squadra perfetta che non perde mai la testa e che sa vincere quando serve, quando bisogna mostrare i muscoli. Quello scudetto sul petto è meritato. Il suo Milan lo ha dimostrato ancora una volta se mai ce ne fosse stato il bisogno.


Ultimo aggiornamento: Sabato 3 Settembre 2022, 20:08

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