Ciro Immobile furioso contro Cairo: «Alla fine della partita mi ha offeso e diffamato perché mi sono impegnato troppo»
di Marco Esposito

Ciro Immobile contro Cairo: «Alla fine della partita mi ha offeso e diffamato»

Ciro Immbile contro Urbano Cairo. Il centravanti della Lazio, dopo la partita dell'Olimpico contro il Torino, ha raccontato su Instagram di essere stato metaforicamente "aggredito" dal Presidente della società granata con l'accusa di essersi impegnato troppo nel match di stasera. Il Presidente del Torino, inoltre, avrebbe accusato il suo ex giocatore di aver giocato la partita di andata pur essendo positivo al Covid. Sul social network la versione dei fatti secondo Ciro Immobile. 

 

 


Tutti sanno chi è Ciro Immobile. Dentro il campo, e soprattutto fuori. Posso accettare le critiche al calciatore, non gravi offese diffamatorie all’uomo che sono. Soprattutto se quest’ultime arrivano da dirigenti del mondo del calcio. Al termine della partita di questa sera il Presidente del Torino Urbano Cairo mi ha raggiunto all’ingresso dello spogliatoio della Lazio iniziando ad offendermi, a scagliarsi verbalmente nei miei confronti rivolgendomi gravi accuse infamatorie, accusandomi di aver giocato la partita con “il sangue agli occhi”, e altre cose riguardanti anche la gara d’andata di questo campionato disputata contro il Torino, arrivando perfino a dirmi che ho giocato quella gara positivo al COVID. Non smetterò mai di ringraziare il Presidente Cairo per avermi dato la possibilità di consacrarmi nel Torino come calciatore, ma non posso sorvolare su un episodio che oltrepassa la dimensione calcistica. Tutti sanno chi è Ciro Immobile; un calciatore, sì, ma soprattutto un uomo rispettoso delle regole e dei principi della lealtà. Non posso tollerare ingiurie ed infamie che diffamino, senza alcun valido motivo, la mia persona”.

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Maggio 2021, 10:33

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