Flaminio, movida choc: coltellate davanti al pub. Rissa davanti al Molo Zero, ferito un 19enne

Il giovane ferito a una mano, al piede e all’ascella: in codice rosso al Gemelli

Flaminio, movida choc: coltellate davanti al pub. Rissa davanti al Molo Zero, ferito un 19enne

di Marco De Risi e Flaminia Savelli

Una lite degenerata in una violenta aggressione finita con tre coltellate. Ancora un episodio di malamovida nella Capitale: questa volta, il teatro della rissa è la zona del Flaminio. Tutto è avvenuto in pochissimi istanti sabato dopo le tre del mattino in via Capoprati, davanti al Molo Zero. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni ragazzi che hanno assistito impotenti a quanto stava accadendo. Sul posto insieme alla polizia ora incaricata delle indagini, è stato necessario anche l’intervento di un’ambulanza: a terra è rimasto un ragazzo, un romano di 19 anni, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico Gemelli

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LA DINAMICA

Alla vista degli agenti, la vittima rimasta a terra ha negato tutto: «Mi sono fatto male da solo, non è successo niente» ha ripetuto dolorante e con le vistose ferite. Ma gli investigatori hanno registrato quanto riferito dai testimoni che a turno hanno raccontato di aver sentito prima delle grida e poi di aver visto un gruppo di ragazzi spostarsi sotto il ponte Duca D’Aosta. Dove poi la lite è generata e finita con un accoltellamento. La vittima è stata ferita al piede, a una mano e sotto il braccio: «Sono ferite da difesa - precisano gli agenti del commissariato di zona che stanno ricostruendo il quadro - è chiaro che la vittima ha cercato di evitare la lama che lo ha ferito». Da quanto ricostruito fin qui, il gruppetto era composto da almeno tre persone. Prima la discussione all’esterno del locale, poi l’aggressione sotto il ponte quindi la fuga alla vista delle divise della polizia. Restano tuttavia molti i punti da chiarire. A partire dalla miccia che ha innescato la drammatica sequenza: cosa ha scatenato la discussione tra i ragazzi? Proprio questo sarà il nodo principale da sciogliere. Ancora: resta da chiarire perché la vittima stia negando di essere stato aggredito. Il sospetto degli investigatori è che la vittima stia “coprendo” i suoi aggressori: «Ha riferito di essere caduto e di essersi ferito - dicono ancora gli investigatori - non è credibile perché si tratta di ferite da taglio. Il sospetto è che conoscesse il gruppetto che poi lo ha aggredito. Forse c’era un conto in sospeso ma dobbiamo stabilire di cosa si tratta».

LE INDAGINI 

Il ragazzo è stato trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli dove i medici, dopo aver proceduto con cure e accertamenti, lo hanno giudicato guaribile in 20 giorni. Gli investigatori stanno raccogliendo le immagini delle videocamere di sicurezza della zona. Mentre già da ieri hanno ascoltato i testimoni e i clienti del locale che per primi hanno fatto scattare l’allarme. Lo scorso fine settimana - venerdì 9 settembre - un’altra miccia si era accesa a Testaccio: due ragazzi, due studenti Erasmus, dopo aver trascorso la serata tra drink e super alcolici nel locale, hanno terminato la notte brava con una rissa. I due, tra spintoni e calci sono finiti in via Caio Cestio. A quel punto sono intervenuti gli amici che nel tentativo di separarli, sono rimasti coinvolti nella zuffa. 
 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Settembre 2022, 10:36
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