La virologa Ilaria Capua: «Trump protetto contro il Covid, cura con i monoclonali come un missile terra aria»

La virologa Ilaria Capua: «Trump protetto contro il Covid, cura con i monoclonali come un missile terra aria»

Donald Trump è immune contro il coronavirus? Secondo la virologa Ilaria Capua sì: il presidente americano è «protetto» per via di una cura a base di anticorpi monoclonali che lo tengono 'al sicuro' fino a gennaio. In un'intervista al Corriere della Sera, la Capua sembra sicura: «Lui va in giro adesso perché è protetto, i monoclonali che gli hanno fatto sono un farmaco protettivo oltre che terapeutico. Gli hanno fatto una cura potentissima, con i monoclonali, in più l'antivirale, il cortisone, e una terapia di sostegno». Uno di quei farmaci, il Regeneron, «è come un guanto da baseball o come un missile terra aria, gliene hanno fatti 8 grammi, una grossa dose. Secondo me è protetto da qua a gennaio». 

 

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Secondo la virologa per il vaccino è ancora presto: «A oggi un vaccino per il Covid innanzitutto non c'è; secondo, non abbiamo certezza che quelli che sono in via di sviluppo siano efficaci; terzo, non sappiamo neanche se l'efficacia possa essere raggiunta con una dose o se ce ne vorranno di più - le sue parole - Oltretutto, vi sono colli di bottiglia legati al fatto che le aziende che producono i vaccini hanno passaggi obbligati di produzione. Un pasticcere che sforna 100 torte al giorno può arrivare a farne 500, ma non 5 milioni». «Quando i vaccini saranno pronti e autorizzati - spiega - dovranno essere somministrati in maniera organizzata. Ma è necessario che le persone capiscano che al primo giro non ce ne sarà abbastanza per tutti».

 

Nel frattempo, sostiene la scienziata italiana che vive in Florida, bisogna «in primo luogo arrivare all'immunità di gregge facendo girare il virus lentamente, perché se gira troppo velocemente avremo le pecore morte. Bisogna stare lontani e distanziarsi in modo che l'indice di contagio sia basso, mantenere sotto soglia la circolazione virale e immunizzarsi piano piano. Poi il vaccino darà il suo contributo. Nel momento in cui si crea questo equilibro tra virus circolante e anticorpi - conclude - il Covid appena entra in contatto con una persona viene bloccato. Fra qualche anno diventerà mi auguro il nuovo virus del raffreddore».


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Ottobre 2020, 17:28
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