Milan-Liverpool 1-2, le pagelle: Tomori illude, Ibra fantasma. Theo Hernandez non si accende
di Fabrizio Ponciroli

Milan-Liverpool 1-2, le pagelle: Tomori illude, Ibra fantasma. Theo Hernandez non si accende

Il Milan eliminato dalla Champions League e dall'Europa del calcio. Decisiva la sconfitta con il Liverpool (2-1). Vantaggio di Tomori, reazione dei Reds con Salah e Origi.

LE PAGELLE DEL MILAN

MAIGNAN 6,5
Fa il suo dovere, senza sbavature. Sfortunato nella ribattuta che porta al pareggio di Salah.

KALULU 6,5
Nonostante la giovane età, gioca con grande personalità, rischiando anche giocate complicate (20' st Florenzi 5,5: in difficoltà, poco preciso).

TOMORI 6,5
Sblocca la partita con un gol da opportunista. Gioca una prima frazione celestiale. Nella ripresa commette l'errore che dà il via all'azione del gol del 2-1 dei Reds.

ROMAGNOLI 6,5
Concentrato. Tanti ottimi anticipi e un eccellente senso della posizione. Bravo anche quando c'è da lavorare la palla.

THEO HERNANDEZ 5
Non riesce mai ad inserire le marce alte. In difesa è un po' superficiale. Perde un paio di palloni sanguinosi. In difficoltà. Si scuote quando la partita è già decisa.

TONALI 6
Ha quattro polmoni. Corre senza sosta, pressa chiunque e ha anche una buona lucidità quando ha la palla tra i piedi. Secondo tempo in affanno, esce stremato (13' st Saelemaekers 5,5: tanto dinamismo ma pochi palloni).

KESSIÉ 6,5
Recupera tanti palloni ed è sempre nel vivo della manovra. Catechizza i compagni ed è quello che cerca sempre la grande giocata. Fallisce la palla del possibile 2-2.

MESSIAS 5
Niente magia questa volta. Non gli viene dato il tempo di pensare a cosa fare, ci prova in tutte le maniere ma i risultati non sono eccezionali.

DIAZ 5,5
Impegno lodevole. Tenace, soffre enormemente la fisicità degli avversari. Sfortunato in un paio di potenziali occasioni (13' st Bennacer 6: dà una mano a centrocampo).

KRUNIC 6,5
Non perde mai la testa, anche nelle situazioni più scabrose. Dà sempre una mano ai compagni in difficoltà. Utilissimo (38' st Bakayoko ng).

IBRAHIMOVIC 5
Da uno del suo status, in una gara così importante, era lecito attendersi di più. Sembra anestetizzato, stranamente timido.

PIOLI 6
Il suo Milan esce dalla Champions League a testa alta. Resta la buona prestazione e la grande voglia mostrata dalla squadra.

 


Ultimo aggiornamento: Martedì 7 Dicembre 2021, 23:03

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