Stuprata dal branco, la 13enne riconosce due degli aggressori minorenni. Uno dei fermati collabora alle indagini

Domenica 4 Febbraio 2024, 14:42 - Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 08:25

Il racconto della 13enne

La passeggiata romantica del 30 gennaio dei due fidanzatini a Villa Bellini, il giardino nel centro di Catania, è diventata un incubo quando hanno incontrato un gruppo di 7 ragazzi egiziani. «Prima hanno iniziato a toccarmi, io gli dicevo di lasciarmi stare, anche il mio fidanzato gliel’ha detto non so quante volte. Allora abbiamo provato ad allontanarci, ma quelli ci hanno afferrato», racconta tra le lacrime la 13enne, come riporta Repubblica. «È stato un incubo, non c’era nessuno a quell’ora». «Vi imploro, vi supplico, non mi fate del male, lasciatemi andare...», avrebbe detto la vittima.

I due fidanzati hanno provato a divincolarsi, a urlare, ma nulla è servito. Finché non sono riusciti a scappare: «Siamo arrivati in via Etnea per chiedere aiuto», ha spiegato lui ai carabinieri. «Alcuni passanti ci hanno soccorso, gli abbiamo detto cos’era accaduto. E hanno telefonato subito al 112, è arrivata pure un’ambulanza».

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