Resiste al male fino alla cresima del figlio, poi mamma Ilenia si arrende
di Giuseppe Babbo

Resiste al male fino alla cresima del figlio, poi mamma Ilenia si arrende

Ha tenuto duro fino a un paio di settimane fa, appena il tempo di concludere la cresima dell’adorato figlio Riccardo, 13 anni. Un ultimo gesto d’amore. Poi, dopo la cerimonia, le sue condizioni di salute sono peggiorate. Fino a quando nei giorni scorsi è spirata. Lutto in tutto il litorale per la prematura scomparsa di Ilenia Ferrari, di appena 35 anni, sconfitta da un male contro il quale lottava di circa due anni. Donna dal carattere forte e deciso, Ilenia appena aveva scoperto la malattia aveva intrapreso subito la sua personale battaglia dimostrando sempre grande coraggio.

 

UNA FAMIGLIA FELICE Originaria di S. Maria di Piave di San Donà, in passato aveva lavorato a Passarella come estetista. Poi c’era stato il matrimonio con il marito Loris. Una coppia felice e molto unita, conosciuta sia a Jesolo che nella vicina Eraclea. Da alcuni anni si erano trasferiti nella loro nuova casa alle porte di Jesolo. Con loro, a coronare l’unione, il figlio Riccardo. Una famiglia sempre unita e per questo ben voluta da tutti. Due anni fa la diagnosi: Ilenia ha iniziato il suo calvario sempre a testa alta e con grande determinazione. Anche nei momenti più duri. Fino alle scorse settimane, ha resistito con tutte le sue forze. Così ha fatto anche quando si è trattato della cresima del figlio: le condizioni di salute non le hanno permesso di essere presente in chiesa, ma la sua forza è arrivata tutta. Poi rapidamente le sue energie sono venute meno. Una grande storia d’amore che negli ultimi giorni ha fatto il giro di tutto il litorale, lasciando in lacrime molte persone. Sia per la giovane età della mamma, che per la sua forza e la voglia di lottare fino all’ultimo.

IL CORDOGLIO «Ilenia – dicono i parenti – era una donna forte e coraggiosa, ha affrontato la malattia dimostrando grande coraggio. Anche nei momenti più difficili era lei che infondeva fiducia a chi le stava vicino. Ha lottato come una leonessa». Ad emergere è il ritratto di una ragazza con una grande voglia di vivere, una donna solare molto legata alla sua famiglia e al figlio in particolare. «Ha tentato ogni strada per debellare la malattia – aggiungono i famigliari – ha sempre dimostrato una grande forza, in ogni situazione». «In passato aveva lavorato in un centro estetico - proseguono - poi aveva deciso di dedicarsi alla famiglia. Da alcuni anni si erano trasferiti nella loro nuova casa. Aveva tutta la vita davanti, la sua scomparsa è una perdita enorme per tutti». Tantissimi, negli ultimi giorni, i messaggi di cordoglio. Ieri sera, nella chiesa di Santa Maria di Piave, la stessa in cui due domeniche fa si sono svolte le cresime, è stato recitato il rosario. Oggi, alle 14.30, nella chiesa di San Giovanni Battista, si terrà il funerale. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Dicembre 2020, 21:17
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