Torino, triste pareggio contro lo Spezia. Resta il tabù "Grande Torino"
di Alberto Mauro

Torino, triste pareggio contro lo Spezia. Resta il tabù "Grande Torino"

Il Toro da inizio stagione non ha ancora vinto al Grande Torino (ultimo successo casalingo il 16 luglio scorso), e non ci riesce nemmeno contro lo Spezia nonostante l’uomo in più per 83 minuti. Si sveglia solo nel finale, con rabbia e orgoglio, ma il palo clamoroso di Ansaldi a tempo scaduto è l’unico squillo di una squadra ancora lontana dalle idee di Giampaolo. Per il resto è lo Spezia che merita di più, perché a differenza di Provedel Sirigu salva i granata in almeno un paio di occasioni. E la classifica per Giampaolo - fuori dalla Coppa Italia a Milano in settimana - è sempre più nera: sempre terzultimo, ma domani il Parma (a -1) contro il Sassuolo ha l’occasione del sorpasso. Stecca Belotti e non c’è nessun altro in grado di fare la differenza in attacco, mentre lo Spezia perde Vignali dopo 7 minuti (giallo poi rivisto al Var da Fabbri e rosso diretto), ma non la compattezza iniziale. Zaza (annullato un gol per carica sul portiere), Verdi e Gojak fanno il solletico alla difesa dello Spezia, e nel finale gli applausi sono tutti per Italiano, che esulta come fosse una vittoria. Lo zero a zero premia i liguri che fanno un altro piccolo passo verso l’obiettivo salvezza, mentre il Toro non riesce ad accendere la luce.


Ultimo aggiornamento: Sabato 16 Gennaio 2021, 21:38

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