Roma, Fonseca esclude Dzeko, Pedro e Mkhitaryan per lo Spezia. Il tecnico in bilico: contattati Allegri e Sarri

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di Gianluca Lengua

La Roma è una vera e propria polveriera pronta a esplodere. La sconfitta nel derby prima e quella contro lo Spezia in Coppa Italia per 0-3 a tavolino (ieri il giudice sportivo ha ratificato l’errore dei sei cambi commessi da Fonseca) hanno acceso gli animi dando vita a una serie di conseguenze che potrebbero avere risvolti drastici nel futuro di tecnico e giocatori.

Al fischio finale della partita contro lo Spezia di Coppa Italia, ci sarebbe stato un forte litigio tra Dzeko e l’allenatore che ha coinvolto anche dei componenti dello staff. Un episodio che è stato ampiamente discusso il giorno successivo a Trigoria facendo slittare l’allenamento di circa tre ore. Ieri Paulo Fonseca in conferenza stampa ha rivelato l’esclusione di Dzeko dalla lista dei convocati per «una contusione» rimediata durante la partita di Coppa Italia: «Devo affidarmi a giocatori pronti», ha tagliato corto il portoghese.

 

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Roma, ufficiale lo 0-3 a tavolino per i sei cambi contro lo Spezia

L’impressione è che Fonseca abbia voluto escluderlo proprio per la violenta discussione avvenuta mercoledì sera. Oltre a Dzeko, sono stati tagliati anche Pedro e Mkhitaryan, entrambi per problemi muscolari. Intanto, la proprietà ha scelto il silenzio nonostante l’allenatore abbia ribadito il pieno sostengo del proprietario del club Friedkin: «Da quando sono qui ho sentito l’appoggio del presidente, oggi abbiamo parlato e l’ho sentito di nuovo. Questa per me non è una questione». E sul futuro: «Io non sono il tipo di persona che si arrende», ha detto rispondendo a una domanda sulle dimissioni.

Il futuro del tecnico, in realtà, è legato al risultato della partita di campionato di oggi sempre contro lo Spezia (stadio Olimpico, ore 15): Friedkin avrebbe già contattato Allegri e Sarri nel caso in cui la Roma dovesse uscire con una sconfitta dall’Olimpico. Pronto anche Mazzarri che potrebbe assumere il ruolo di traghettatore fino a giugno. A pochi giorni dalla fine del mercato, qualcosa si muove: il nuovo general manager Pinto ha trovato l’accordo con Stephan El Shaarawy rientrato ieri da Dubai. Il Faraone si è sottoposto a tampone e se negativo oggi svolgerà le visite mediche a Villa Stuart. Il fratello-agente, intanto, è a lavoro per trovare l’accordo con Shanghai Shenhua, ma la fumata bianca è vicina: El Shaarawy firmerà un contratto di due anni e mezzo a 3,5 milioni.

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Gennaio 2021, 00:47

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