Il diabete in Italia costa 9,5 miliardi all'anno. Ogni paziente spende in media 3000 euro

Il diabete in Italia costa 9,5 miliardi all'anno. Ogni paziente spende in media 3000 euro

Curare il diabete, in Italia, ogni ora costa 1,08 milioni di euro, per un totale di 9,5 miliardi all'anno.

Questo quanto emerge dai dati della decima edizione dell'Italian Diabetes & Obesity Barometer Report a cura di Coresearch e C.r.e.a Sanità. Sulla base delle proiezioni in crescita, il raggiungimento di 4 milioni di persone con diabete, anche mantenendo inalterati i costi dell'assistenza, porterebbe la spesa a superare i 12 miliardi di euro l'anno emerge ancora dal rapporto, secondo il quale il costo medio per paziente con diabete è di circa 2.600-3.100 euro l'anno, più del doppio rispetto a chi, di pari età e sesso, non ha la malattia. Solo il 6,9% della spesa riguarda i farmaci, mentre il 67,6% e? relativo al ricovero ospedaliero e alle cure ambulatoriali.

Il 20-25% delle persone con diabete viene ricoverato almeno una volta durante l'anno e anche la durata dei ricoveri aumenta per chi ha questa malattia. Il rischio di ricovero in ospedale per specifiche complicanze o malattie correlate, a parità di età e sesso, è da due a otto volte maggiore in presenza di diabete. Circa 50 milioni di euro vengono invece spesi ogni anno per ricoveri causati da un'ipoglicemia grave: infatti, nel corso di un anno, fino a un terzo delle persone con diabete di tipo 1 di lunga durata e un quinto di quelle con diabete di tipo 2 in terapia insulinica hanno almeno un episodio di ipoglicemia severa, che spesso richiede l'ospedalizzazione. «La maggior parte della spesa associata alla malattia diabetica è determinata dal trattamento delle complicanze - scrive Giorgio Sesti, presidente della Società italiana di diabetologia (SID)- quelle che determinano il maggiore impatto sui costi assistenziali sono le nefropatie, le amputazioni e le rivascolarizzazioni degli arti inferiori , seguiti dalle patologie cerebrovascolari. Poi le patologie cardiovascolari, la retinopatia, la neuropatia e le complicanze acute».


Ultimo aggiornamento: Martedì 4 Aprile 2017, 13:56
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