Un quadretto appeso in cucina vale milioni di euro: è un Cimabue
di Giampiero Valenza

Un quadretto appeso in cucina vale milioni di euro: è un Cimabue

Conservava un 'quadretto' tra la cucina e il salotto, pensando fosse una semplice icona, come una di quelle che si trovano in vendita nei negozi fuori dai santuari. Invece è un’opera di Cimabue e ritrae Cristo circondato da una folla con il volto rabbioso. E lei, un’anziana di Compiegne, a Nord di Parigi, si trova con un dipinto di poco più di 20 centimetri che vale tra i 4 e i 6 milioni di euro.

Il “Cristo deriso”, questa l’opera ritrovata, è realizzata con pitture a tempera con fondo oro su un pannello di pioppo. Probabilmente faceva parte di un dittico del 1280 che aveva 8 pannelli simili di scene legate alla Passione di Cristo. Le altre immagini sono già note: una, la Flagellazione di Cristo, ora alla Frick Collection di New York e l’altra, la Vergine col bambino in Trono, si trova alla National Gallery di Londra.

E’ stata la stessa signora a segnalare l’opera alla Actéon, una casa d’aste di Compiègne. Loro l’hanno fatta valitare dal critico d’arte Eric Turquin, che ha fatto anche uno studio con i raggi infrarossi, valutandone anche l’eccellente stato di conservazione.

Il prossimo 27 ottobre il quadro sarà messo all'asta. Sono attribuibili a Cimabue, artista italiano del pre-Rinascimento di fine Duecento, solo poche opere eseguite su legno.


 
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Settembre 2019, 14:20
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