Ricciardi: «Sanitari contrari al vaccino? Serve l'obbligo, rischiano di infettare i pazienti»

Ricciardi: «Sanitari contrari al vaccino? Serve l'obbligo, rischiano di infettare i pazienti»

Obbligare medici e operatori sanitari al vaccino o rimuoverli dal proprio ruolo. È l'idea di Walter Ricciardi, professore di Igiene all'università Cattolica di Roma e consulente del ministro della Salute, che su RaiNews24 ha anche aggiunto che è giusto bloccare la mobilità con indice di contagio Rt sopra 1 o a maggior ragione sopra 1,25, in risposta al ricorso della Lombardia contro la zona rossa decretata dal Ministero.

 

Fra gli operatori sanitari, «chi non si vaccina non può assistere pazienti, perché diventa egli stesso fonte di infezione per i propri pazienti. Dunque, o si mette un obbligo vaccinale per queste categorie o li si rimuove dall'assistenza, soprattutto nelle Rsa dove abbiamo avuto il 20-30-40% dei decessi totali», ha detto Ricciardi. Per chi lavora in Rsa, rifiutare il vaccino «significa condannare a morte le persone che stanno lì, metterle a rischio invece che assisterle», ribadisce l'esperto.

 

«Ha senso seguire l'evidenza scientifica e farlo tempestivamente perché il virus è velocissimo. Dunque, tutte queste discussioni» fra Governo e Regioni sulle misure contro Covid-19 e sul passaggio a zone rosse, arancioni o gialle «avvantaggiano la diffusione del virus. Ha senso basarsi sul'evidenza scientifica, il che significa che quando l'indice di contagio è superiore a 1 bisogna prendere delle misure restrittive. A maggior ragione quando è sopra 1.25: in quel caso la mobilità va bloccata», ha aggiunto Ricciardi commentando il ricorso avanzato dalla Lombardia contro l'ordinanza del ministro Speranza che l'ha decretata zona rossa.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Gennaio 2021, 18:13
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