Sciopero 25 ottobre, dagli asili agli autobus: il venerdì nero di Roma
di Fabio Rossi

Sciopero 25 ottobre, dagli asili agli autobus: il venerdì nero di Roma

La parola d’ordine di oggi è: incertezza. I tantissimi romani che oggi saranno costretti a (tentare) di muoversi e lavorare come un qualsiasi giorno feriale dell’anno, si troveranno davanti una serie di incognite di difficile soluzione. Con la concreta possibilità di dover vivere un vero e proprio venerdì nero: allo sciopero generale indetto da alcune sigle sindacali in tutta Italia, nella Capitale si somma anche quello proclamato dalle organizzazioni confederali nelle aziende partecipate del Campidoglio. Un combinato disposto che rischia di mandare in tilt la Città eterna per l’intera giornata in tanti settori: dalla raccolta rifiuti ai trasporti pubblici, dalle scuole ai musei civici.

LEGGI ANCHE Sciopero 25 ottobre, orari e fasce di garanzia città per città: treni, bus e metro a rischio, Frecce regolari

IL TOUR DE FORCE
La protesta di Cgil, Cisl e Uil inizierà a riempire piazza del Campidoglio dalle 10 del mattino, contro la gestione delle aziende partecipate da parte del Campidoglio e il «degrado» della città. Ma il primo ostacolo - particolarmente insidioso per le famiglie - potrebbe arrivare già prima, all’ingresso delle scuole. Qui l’incertezza è assoluta: in nidi e scuole dell’infanzia comunali lo sciopero dei lavoratori di Multiservizi potrebbe bloccare mense e pulizia dei locali, con la possibilità che alcuni plessi restino chiusi o costringano i bimbi all’uscita anticipata. Ma anche le circolari dei presidi delle scuole elementari e medie prevedono che i genitori «prima dell’ingresso» si accertino «della presenza del docente».

I SETTORI
Se il trasporto pubblico è a rischio per ben due scioperi, si prospetta abbastanza problematica anche la raccolta rifiuti da parte di Ama, che nei giorni scorsi ha fatto addirittura un appello ai romani ad evitare, solo per la giornata di oggi, di buttare i sacchetti nella spazzatura tenendoli in casa fino a sabato quando la situazione sarà normalizzata. Per il resto, forti disagi ci saranno per i visitatori dei musei, per lo sciopero dei dipendenti di Zètema. Chiuse anche le farmacie di Farmacap e gli uffici che si occupano di condono e di riscossione.

Mense e addetti alle pulizie in bilico: molti bimbi potrebbero restare fuori
Tra i settorimaggiormente colpiti dallo sciopero di oggi potrebbero esserci le scuole. Oltre alla possibile adesione di docenti ed educatori allo sciopero nazionale, a incrociare le braccia sarannomolti lavoratori di Multiservizi: non ci saranno bidelli, quindi, né saranno garantiti i servizi di pulizia e chiuderanno diversemense scolastiche.Ma il vero problema è l’assoluta incertezza: se i principali problemi riguarderanno gli asili nido e le scuole dell’infanzia comunali, alcuni dei quali potrebbero chiudere anticipatamente, le circolari dei presidi delle scuole elementari emedie prevedono che i genitori «prima dell’ingresso» si accertino «della presenza del docente».

Tram, bus e metro a singhiozzo soprattutto nelle ore serali 
Il trasporto pubblico romano, in particolare, è a rischio per ben due scioperi: uno di quattro ore, dalle 20 a fine servizio, l’altro di 24. L’agitazione di 4 ore è quella proclamata dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl in adesione a quella cittadina. Quella più lunga è invece stata indetta dai sindacati Sgb-Cub, SICobas, Usi Ait e interesserà non solo bus e metro Atacma anche gli autobus più periferici gestiti dall’azienda Roma Tpl. In quest’ultimo caso saranno rispettate le fasce di garanzia: fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. La protesta interesserà bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. 

Ferma la raccolta dell’immondizia L’Ama: «Tenete i sacchetti in casa»

Si prospetta abbastanza problematica anche la raccolta rifiuti da parte di Ama, che nei giorni scorsi ha fatto addirittura un appello ai romani ad evitare, solo per la giornata di oggi, di buttare i sacchetti nella spazzatura tenendoli in casa fino all’indomani, quando la situazione sarà normalizzata. Per l’intera giornata, l’azienda assicurerà i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili. Circa 400 operatori sono precettatima la raccolta su strada ha risentito già nei giorni scorsi delle assemblee programmate in vista dello sciopero. Attiva anche un apposita centrale operativa per interventi di emergenza 24 ore su 24, ai numeri di telefono: 06.51693339, 06.51693340, 06.51693341.

Stop a musei, farmacie e uffici ma resterà aperta l’Anagrafe
I servizi gestiti dalle partecipate chiuderanno. A partire daimusei: lo sciopero coinvolge nonmeno di 900 lavoratori, tra cui i dipendenti di Zètema. Chiuse anche le farmacie di Farmacap e gli uffici che si occupano di condono e di riscossione. Aperti invece gli uffici di Anagrafe, Commercio e degli altri dipartimenti diretti del Campidoglio. La protesta, nella Capitale, è contro la gestione delle aziende partecipate da parte del Campidoglio ed in particolare si concentra sulla situazione di tre realtà: Roma Metropolitane, di cui l’Aula ha di recente approvato la liquidazione; Ama, sotto i riflettori per la questione dei bilanci non ancora approvati;Multiservizi.

Collegamenti in forse fino a stasera assicurate le fasce per i pendolari 
Lo sciopero del personale del Gruppo Fs Italiane è iniziato alle ore 21 di ieri e si protrarrà fino alle 21 di stasera. Per tutta la durata della protesta, indetta dai sindacati Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Cit, saranno garantiti i treni regionali nelle fasce pendolari (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21). Anche nel resto della giornata, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Le Frecce di Trenitalia, invece, circoleranno regolarmente. Assicurato anche lo shuttle fra Roma Termini e l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Le categorie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl si fermeranno per 24 ore nell’azienda di trasporto regionale Cotral. 

L’Alitalia ha cancellato 240 voli attivi gli shuttle Fiumicino-Termini
Sul fronte del trasporto aereo, si fermeranno anche i lavoratori Alitalia aderenti all’Usb (piloti, assistenti di volo e personale di terra), all’Anpac, Anpav (piloti e assistenti di volo per 4 ore dalle 10 alle 14) e Anp (per 4 ore dalle 10 alle 14). Alitalia ha cancellato complessivamente 240 voli e attivato un piano straordinario di riprotezione dei passeggeri, assicurando che opereranno regolarmente i voli programmati nelle fasce di servizio garantite nelle giornate di sciopero: quelle che vanno dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Saranno inoltre assicurati, come detto, i collegamenti tra l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino e la stazione Termini.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Ottobre 2019, 09:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA