Roma, con l'auto giù dalla scalinata di Trinità dei Monti, l'automobilista si difende: «Ho seguito il navigatore»

Trovato a Milano l'uomo, un turista saudita, sceso con la Maserati dalle scale. Denunciato per danni

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di Flaminia Savelli

Con un'indagine lampo gli agenti della polizia Municipale hanno chiuso il caso del danneggiamento della scalinata di Trinità dei Monti. Gli agenti del I gruppo Trevi, coordinati dalla dirigente Donatella Scafati, hanno impiegato appena 36 ore per risalire all'identità dell'uomo che alla guida di un suv Maserati, all' alba di mercoledì aveva imboccato la rampa di discesa restando bloccato - ma solo per alcuni secondi - sulla scalinata. Una volta liberata l'auto, si era allontanato dallo storico monumento facendo perdere le proprie tracce. Gli investigatori però hanno seguito le tracce dell'auto di lusso fino a risalire alla sua identità. Ieri pomeriggio è stato accompagnato negli uffici di via della Consolazione dove gli è stata notificata la denuncia per danneggiamento aggravato.

Roma, con la Maserati danneggia la scalinata di Trinità dei Monti: il video della folle manovra


DA MILANO A ROMA
Si tratta di un turista, 37enne di origini saudite, che nella Capitale stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza. A incastrarlo, è stata la targa della macchina risultata a noleggio con la targa impressa nei fotogrammi delle telecamere di video sorveglianza della Sovrintendenza. Non solo: in auto con il 37enne c'era anche una ragazza appena conosciuta in un locale del centro. Quando la Maserati si è bloccata, la giovane ha chiamato un carro attrezzi. Ma non appena il 37enne è riuscito con un'abile manovra a percorrere in retro marcia il primo tratto dalla rampa, si è allontanato lasciandola in cima alla scalinata.
Tuttavia gli agenti della polizia Locale hanno ricostruito il fitto scambio di dati e spostamenti fino a rintracciarlo a Milano dove aveva noleggiato il lussuoso suv. A quel punto con la collaborazione del Consolato e con il supporto dei colleghi della Polizia di Frontiera di Milano, i cascho bianchi lo hanno rintracciato all'aeroporto di Malpensa. Una volta identificato, ieri a Roma gli è stata consegnata la notifica della denuncia. Dovrà ora rispondere di danneggiamento aggravato a beni culturali e monumentali.

 


«HO SBAGLIATO STRADA»
È atteso nelle prossime ore l'interrogatorio ufficiale: «Ho sbagliato strada, ho fatto confusione con le indicazioni del navigatore» avrebbe subito riferito agli agenti durante la procedura di identificazione. Una versione confermata anche dalla ragazza che era con lui al momento dell'incidente e già ascoltata lo scorso mercoledì come testimone.
Insieme alla denuncia, dovrà inoltre sostenere i costi di riparazioni dei tre scalini danneggiati. Come confermato dal personale tecnico della Sovrintendenza capitolina che ha in consegna il monumento e che ha eseguito il primo sopralluogo dopo l'incidente disponendo la chiusura della parte danneggiata. Cioè, gli scalini nella prima porzione della rampa di scale, sul lato sinistro del monumento, a ridosso della terrazza. Come da disposizione, la parte danneggiata resterà chiusa fino al termine delle operazioni di restauro che verranno eseguite nelle prossime settimane.


Ultimo aggiornamento: Sabato 14 Maggio 2022, 13:41
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