Roma, pugni e schiaffi al prete: paura tra i fedeli a messa. «Sembrava indemoniata»

Alla basilica del Sacro cuore in via Marsala una clochard straniera aggredisce il parroco

Pugni e schiaffi al prete, paura tra i fedeli a messa: «Sembrava indemoniata»

di Emiliano Bernardini e Marco De Risi

«Se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra», è scritto nel vangelo secondo Matteo, la frase è stata pronunciata durante il Discorso della Montagna. Don Guido Panella, parroco della Basilica del Sacro Cuore in via Marsala si è attenuto alle scritture e così quando ieri mattina una donna senza fissa dimora l'ha colpito con uno schiaffo lui l'ha perdonata senza dare seguito alle proprie facoltà. Eppure racconta il parroco «sembrava indemoniata. urlava e sbraitava, era impossibile riuscire a calmarla».

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Termini, pugni e schiaffi al prete

Un episodio che ha scioccato la comunità che da sempre frequenta la basilica e di cose nel corso degli anni ne ha viste parecchie. Eppure mai una come quella accaduta ieri mattina. Erano circa le 8,25, don Guido era nel confessionale mentre un confratello celebrava la messa, quando un senza fissa dimora è entrato in chiesa molto alterato inveando contro tutti. Il parroco a quel punto è intervenuto placandolo «gli ho chiesto di stare buono, gli ho anche dato un euro». A quel punto l'uomo è uscito.

Poco dopo però è tornato accompagnato da altre due persone. Insieme hanno cominciato ad aggirarsi tra le navate della chiesa infastidendo i fedeli presenti. I tre, in visibile stato d'alterazione, si sono mostrati anche molto aggressivi tanto che dall'ufficio del parroco è partita una telefonata alla polizia. «Infastidivano tutti, abbiamo anche dovuto fare schermo a le persone che facevano la comunione. Urlavano e salivano sull'altare» racconta ancora don Guido che, nell'attesa dell'arrivo della volante, ha cercato di calmare i tre. Un compito non proprio semplice. Eppure nella basilica, proprio di fronte alla stazione Termini, nel corso del tempo è entrato chiunque.


SCENE DA PANICO

Qui sbandati e senzatetto spesso vengono a chiedere la carità da parte dei salesiani, altri invece sperano in qualche aiuto dai fedeli. Non sempre hanno buone intenzioni ma di aggressioni, prima di ieri, non se ne erano mai verificate. «Qui passa chiunque e noi accogliamo chiunque, ma nessuno aveva mai fatto una cosa del genere» racconta ancora il parroco. «C'erano anche dei pellegrini in visita da Rimini che sono rimasti scioccati nel vedere certe scene». L'intervento di don Guido per un attimo sembrava aver riportato la calma, ma è bastato un attimo che la donna di colore ha ricominciato con urla e improperi nei confronti del prete. A quel punto è arrivata la polizia e la messa è stata interrotta del tutto tra la paura dei fedeli presenti. Alla vista degli agenti i due barboni sono usciti dalla chieda mentre la donna continuava ad inveire. Don Guido si è avvicinato alla donna per ascoltarla ma è a quel punto che lei lo ha aggredito sferrandogli uno schiaffo in pieno volto e poi colpendolo ancora «sembrava indemoniata». La donna è stata immediatamente immobilizzata dai poliziotti che l'hanno accompagnata negli Uffici del commissariato Viminale per l'identificazione in quanto era priva di documenti. Mentre come detto in precedenza il parroco non ha dato seguito alle proprie facoltà di legge.


Ultimo aggiornamento: Martedì 5 Aprile 2022, 09:13
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