​Governo, Salvini: «Italiani ostaggio di 100 cacciatori di poltrone»

Parla Matteo Salvini al termine della consultazioni al Quirinale. «Conte ha trovato maggioranza su indicazione G7. E sta arrivando il Monti bis. Secondo il rituale siamo stati rapidi, precisi, diretti, onesti fino in fondo con il presidente Mattarella cui abbiamo espresso lo sconcerto non della Lega ma di milioni di italiani rispetto al teatrino della guerra delle poltrone che si verifica da giorni», dice Salvini. «Dal Pd, partito incredibile, ci si aspetta di tutto in nome della poltrona, parlno di discontinuità con lo stesso presidente del Consiglio e gli stessi ministri». Lo ha detto Salvini al termine delle Consultazioni con il presidente Mattarella.

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«Dal Pd, partito incredibile, ci si aspetta di tutto in nome della poltrona, parlno di discontinuità con lo stesso presidente del Consiglio e gli stessi ministri», ha detto Matteo. «Unico collante» di questo governo «è l'odio nei confronti della Lega, primo partito italiano che ha avuto la forza di rimettere i suoi ministeri nelle mani del popolo italiano dicendo »giudicateci«. Su infrastrutture e politica estera» Pd e M5S «sono due mondi diversi», afferma il leader della Lega. «Non mi soffermo sul M5S, che sono abbastanza dibattuti tra loro». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini dopo le consultazioni al Quirinale.

«La verità vera è che 60 milioni di italiani sono ostaggio di 100 parlamentari che hanno paura di mollare la poltrona». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini dopo le consultazioni al Quirinale. «Qualcuno può dire, questa è la democrazia. Allora non ci si stupisca se la gente non vota», aggiunge.

 
Mercoledì 28 Agosto 2019, 18:42
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