Acqua contaminata a Roma nord
Il comune: una misura per consentire
l'uso domestico

Acqua contaminata a Roma nord Il comune: una misura per consentire l'uso domestico
Divieto di bere acqua. Dopo l'ordinanza del sindaco Ignazio Marino del 21 febbraio che ha vietato fino al 31 dicembre di consumare acqua per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo in diverse strade dei Municipi XIV e XV di Roma, sarà prevista una misura per consentirne l'utilizzo almeno «per cucinare e lavarsi»: introducendo del cloro nelle condutture idriche.



È quanto si apprende da fonti del Campidoglio, secondo cui il problema - la presenza di arsenico oltre le soglie consentite e di batteri - riguarda circa 500 utenze in tutto. L'ordinanza del sindaco «ordina» all'Arsial di «provvedere immediatamente all'eliminazione dell'inquinamento batteriologico dandone riscontro all'amministrazione».



«L'ordinanza per interdire il consumo umano dell'acqua nelle zone rifornite dagli acquedotti dell'Arsial, nel XIV e XV municipio di Roma è stata firmata dal sindaco il 21 febbraio in via del tutto precauzionale - spiega il presidente del municipio XV Torquati -. Ad essere interessate complessivamente sono 500 famiglie che in molti casi già non usavano a quei fini l'acqua, bensì si rifornivano dai pozzi da anni. In caso contrario l'Arsial è tenuta a rifornire i cittadini con autobotti».




E infatti oggi l'Arsial invierà nelle zone interessate delle autobotti per il rifornimento idrico dopo l'ordinanza del sindaco Ignazio Marino che ha vietato fino al 31 dicembre di usare acqua per uso alimentare, igiene personale e ogni altro utilizzo, in diverse strade dei municipi XIV e XV (Nord della Capitale). Lo si apprende da fonti del Campidoglio.



L'ordinanza è un «provvedimento preso secondo un principio di precauzione a tutela della salute pubblica che non prefigura un pericolo imminente e che interviene su una situazione già nota da tempo», spiegano dal Campidoglio. Il testo è presente sui siti del Comune.



«L'ordinanza ha seguito i tempi tecnici», spiegano dal Comune: domani verranno affissi manifesti nelle zone interessate per informare i residenti. I cittadini potranno avere informazioni anche telefonando allo 06.06.06.

Ultimo aggiornamento: Domenica 2 Marzo 2014, 16:02
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