"Poteva restare a casa" e altre frasi choc
​sull'omicidio di Emmanuel a Fermo
di Domenico Zurlo

"Poteva restare a casa" e altre frasi choc
sull'omicidio di Emmanuel a Fermo

La morte di Emmanuel, picchiato a morte a Fermo dopo aver difeso la compagna da insulti razzisti, ha scatenato come e più del solito quello che si è soliti definire “il popolo del web”.

Ciò che sorprende, in questo tragico caso, nella enorme mole di commenti (anche sulla nostra pagina Facebook ufficiale), è stata la percentuale di utenti che, pur condannando la violenza, hanno finito quasi per giustificarla. Perché, parafrasando alcuni di loro, «esistono morti di serie A e di serie B» (Giuseppe S.), «avrebbe fatto meglio a restare a casa sua» (Roberto P.) e «preferisco indignarmi per i nove italiani uccisi in Bangladesh» (Caterina G.).

Oscurando, almeno simbolicamente, chi invece si è commosso davvero nel leggere la storia di un uomo arrivato nel nostro Paese dopo terribili disavventure. Come sarebbero stati invece i toni, se fosse stato il povero Emmanuel a insultare la compagna di un italiano, picchiandolo poi a morte? C’è da sperare che la violenza verbale riversatasi sui social non sia poi del tutto rappresentativa della realtà. Almeno per esorcizzare quella parola (razzismo) che stride con la storia di un popolo come quello italiano.

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Venerdì 8 Luglio 2016, 08:32
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