Estate 2021, torna la voglia di bellezza: le città d’arte prese d’assalto per le vacanze post-Covid
di Laura Larcan

Estate 2021, torna la voglia di bellezza: le città d’arte prese d’assalto per le vacanze post-Covid

Il David di Michelangelo, il Colosseo, il profilo del Vesuvio dagli scavi di Pompei e la laguna al tramonto, magari con un aperitivo all’Arsenale dei dogi dopo un viaggio nei padiglioni della Biennale. Le vacanze degli italiani segnano la rivincita delle città d’arte. Se cala (di poco) la corsa alle mete classiche del mare e della montagna, la grande bellezza torna ad essere una scelta amata per le ferie estive. Insomma, la cultura sembra rispolverare tutto il suo appeal. 

Gli italiani ripartono in vacanza e nella stagione delle vaccinazioni, dopo mesi di regioni a colori e lockdown, scelgono soprattutto il Bel paese. L’Italia, ça va sans dire, è la protagonista della sospirata pausa: oltre il 90 per cento degli italiani quest’anno vuole rimanere nella penisola, puntando a mete nostrane. Una percentuale addirittura superiore a quella espressa lo scorso anno (l’88% nel 2020). I dati emergono dal sondaggio realizzato dalla Quorum-YouTrend per Wonderful Italy, il network nato nel 2017 e specializzato in ospitalità e accoglienza. L’indagine effettuata nella prima metà di maggio ha puntato a scandagliare l’orientamento degli italiani col sogno delle vacanze ai tempi del Covid

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CAMBIANO LE SCELTE

«Un anno e mezzo di pandemia ha modificato l’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’estate rispetto al 2020 - emerge dallo studio - La campagna vaccinale sempre più accelerata sembra infondere una fiducia nuova che si traduce in scelte in controtendenza rispetto allo scorso anno». Per esempio, risale la propensione a viaggiare in gruppo, ci si sposterà maggiormente per andare in vacanza, sempre rimanendo sul territorio nazionale, e soprattutto, gli italiani sono quest’anno meno indecisi sull’andare in vacanza. Per l’80% degli intervistati, non a caso, la vaccinazione di massa in atto sta influendo sulla decisione di prenotare le vacanze. 

LE METE

Il mare resta sempre il protagonista della vacanza degli italiani, anche se registra un leggero calo rispetto allo scorso anno (dal 66% del 2020 si è passati al 62% del campione intervistato). Flessione anche per il soggiorno in montagna (dal 22% dello scorso anno al 19% di oggi). Il dato che colpisce, però, è la voglia d’arte. «Ritornano in auge le città d’arte», si legge nel documento. Tradotto, oltre il 10% degli italiani sceglie le località famose per il patrimonio storico-artistico. «Una percentuale quasi raddoppiata rispetto al 2020 che registrava un 6,2%». E se il mare è la meta più gettonata dalla fascia 35-54 anni, il dato positivo delle città d’arte rispetto al 2020, è spinto soprattutto da un target molto trasversale, che abbraccia dai giovani agli over 55 (soprattutto chi possiede un titolo di studio superiore). 

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SOGGIORNO IN SICUREZZA

La casa vacanza si conferma come soluzione preferita dagli italiani (sono oltre il 36%), anche se il divario rispetto agli alberghi si è ridotto rispetto allo scorso anno (scelti da oltre il 35%), segno di una maggiore fiducia e tranquillità. «Guadagnano terreno anche le soluzioni che hanno maggiormente patito lo scorso anno: i villaggi turistici che passano dal 3% all’8%, e agriturismo, dall’8% al 10%». La casa vacanza è la scelta preferita nella fascia 18-34 anni: sono il 47% a fronte del 36% del dato medio. Anche tra i laureati è la soluzione preferita (il 47% contro il 36% dello scorso). L’albergo si conferma anche quest’anno la soluzione più gettonata dagli over 55 anni, con il 37% di preferenze. L’importante è avere Michelangelo a portata di mano. E di selfie.
 


Ultimo aggiornamento: Domenica 30 Maggio 2021, 09:35
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