Milan, Boban: «Questa la sfida più grande della mia vita». Piatek contro la "maledizione" della "9"

Milan, Boban: «Questa la sfida più grande della mia vita». Piatek contro la "maledizione" della "9"

Zvonimir Boban è felice di essere al Milan, casa sua. La più grande «sfida della mia vita». Ma è onesto, «non posso promettere di acquistare un top player ma vogliamo aggiungere qualità». L'obiettivo è chiaro: «La Champions». Poi c'è il capitolo Donnarumma, nonostante lo consideri «il miglior portiere del mondo», qualora dovessero presentarsi offerte in linea con le richieste, ovvero 50 milioni di euro: «Maldini - ricorda il Cfo del Milan, parlando nella stanza del camino con i giornalisti nel giorno del raduno - ha detto che siamo felici di avere probabilmente il miglior portiere al mondo, sicuramente il miglior talento al mondo in quel ruolo. Per il momento resta, può cambiare ma non è detto che cambierà».

Boban desidera «riportare il club dove gli compete», tirando una stilettata alla proprietà cinese («una sfortunata vendita»), confidando nella nuova proprietà, considerata «molto ambiziosa»: «Non ho problemi di fallire, ho problemi a non provare. Maldini mi ha chiamato, aveva bisogno di supporto e condivisione: ho parlato con la proprietà, con Gazidis con cui ho battagliato per anni tra Uefa e Fifa, ho capito che era giusto, ma sin dall'inizio ho capito che sarei tornato. Mi hanno chiamato anche un anno fa ma non era il momento, ora invece sì. È stata una scelta di cuore e di vita, una sfida, la più grande della mia vita. Non mi è costato nulla». Boban è risoluto: «Maldini e io ci giochiamo la nostra immagine? Chi se ne frega, dobbiamo fare il bene del Milan e lavorare tanto. Si sbaglierà ma si devono fare scelte logiche, soprattutto sui giocatori. Un calciatore deve avere le qualità per giocare al Milan. Sarà un anno di cambio, senza coppe ma per poter lavorare al meglio»

Intanto Piatek ha scelto la maglia numero 9. Sfidando la maledizione legata a quel numero dopo l'addio di Pippo Inzaghi. Chi ha fallito con quel numero dietro le spalle? Gente come Pato, Matri, Fernando Torres, Destro, Luiz Adriano, Lapadula, Andrè Silva e Higuain.

Martedì 9 Luglio 2019, 23:59



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