Operai picchiati a sangue e sottopagati, sotto accusa il marchio di scarpe di Ivanka Trump

Dopo l'abbigliamento anche le scarpe firmate Ivanka Trump e Made in China finiscono nel mirino per violazione di diritti umani. Secondo un'inchiesta dell'Associated Press, alla Ganzhou Huajian International Shoe City Co, che appunto produce il marchio della First Daughter, gli operai sarebbero stati picchiati a sangue, colpiti in testa con i tacchi delle scarpe, costretti a lavorare per lunghe ore e pagati un dollaro all'ora. Secondo il China Labor Watch, la fabbrica è tra le peggiori in Cina per violazione dei diritti degli operai i quali sarebbero persino costretti a firmare false buste paga con salari gonfiati sotto minaccia di un licenziamento. Abigail Klem, presidente del marchio Ivanka Trump ha detto che da marzo l'azienda ha sospeso la produzione nella fabbrica in Cina, ma sempre secondo il China Labor Watch, la programmazione di aprile mostrava che quasi mille paia di scarpe dovevano essere consegnate per maggio.

Leggi l'articolo su Leggo.it
Outbrain
Belen Rodriguez, è già il dopo Andrea Iannone: col nuovo "cavaliere" prima cena e poi casa
Morto Zanza, il re dei 'vitelloni' romagnoli aveva 63 anni: «Infarto mentre faceva sesso con una 23enne»
Miss Italia, Carlotta Maggiorana squalificata per le foto nuda? La commissione ha deciso
«Nonna ho visto il cosino di nonno», bimba di 4 anni denuncia gli abusi sessuali
Asia Argento, Morgan: «Sono cazzi suoi, io non parlo perché ci siamo detti ti amo»