Roba minima, come piaceva a Jannacci

Roba minima, come piaceva a Jannacci

Milano non dimentica nemmeno per un attimo il suo Enzo Jannacci. Stasera nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco (ore 21, 10 euro) va in scena Roba minima, s'intend!, recita malincomico di e con Stefano Orlandi, attore legato alla compagnia Atir, accompagnato da Massimo Betti alla chitarra, Stefano Fascioli al contrabbasso e Giulia Bertasi alla fisarmonica (foto). Il recital prevede contaminazioni letterarie di Beppe Viola, Franco Loi, Giovanni Testori e Walter Valdi con le canzoni dell'indimenticabile Enzo. Non mancherà anche la proiezione di immagini incentrate sulla figura del cantautore milanese e sulla metamorfosi subita, nel bene e nel male, da Milano dagli anni Sessanta ad oggi. Attraverso parole e musica, rivivrà così la Milano dei quartieri, popolata da personaggi surreali e pittoreschi, figli di un mondo non ancora omologato nei gusti e nei sapori. (F.Cos.)

Martedì 18 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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