Ancora incendi a Roma: rogo vicino a un centro estivo, bimbi evacuati. Chiusa l'autostrada A1 a Settebagni

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Un incendio è divampato nel pomeriggio a Settebagni, alle porte di Roma, in un campo vicino a un centro estivo di bambini che è stato evacuato per precauzione. Secondo quanto si apprende i vigili del fuoco sono al lavoro con due autobotti. Le decine di bambini sono stati fatti uscire dal centro estivo per permettere le operazioni di spegnimento delle fiamme in tutta sicurezza.


 
 



CHIUSO UN TRATTO DI STRADA A causa dell'incendio divampato nel primo pomeriggio a Settebagni, Autostrade per l'Italia comunica che sulla Diramazione Roma Nord è stato chiuso il tratto tra Settebagni e il Grande Raccordo Anulare, in entrambe le direzioni, a causa del fumo di un incendio sulle scarpate. Sul luogo dell'incendio, avvenuto all'altezza del km 22, sono intervenute la pattuglie della Polizia Stradale e dei Vigili del fuoco, oltre al personale della Direzione di Tronco di Fiano Romano. Al momento il traffico è bloccato in direzione di Roma e si registra un chilometro di coda in direzione di Roma.


 


CURCIO: "RISORSE PER PREVENZIONE QUASI NULLE" «La legge quadro 353 sugli incendi boschivi del 2000 era innovativa. Prevedeva che ci fosse un finanziamento da parte dello Stato per l'attività di prevenzione. Quel finanziamento si è negli anni assottigliato fino a essere nullo. Credo che un segnale, se possibile, sarebbe positivo: la prevenzione è collegata alle risorse, alla pulizia del sottobosco e di altre aree, all'organizzazione di attività di vigilanza»: è l'appello che il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha lanciato durante l'audizione in Commissione Territorio e Ambiente al Senato.

"CHI CREA INCENDI PAGHI IN MANIERA SALATA" L'ipotesi di inasprire le pene per gli incendiari con un emendamento al dl Mezzogiorno «è sicuramente una strada». «Chi volontariamente crea questo tipo di problema è giusto che paghi in maniera salata». Ne è convinto il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Parlando a margine di un'audizione in Commissione Territorio e Ambiente al Senato, Curcio ha sottolineato che «di fronte al dolo non c'è cultura. Bisogna reprimere in maniera dura». «Chi attenta ai beni pubblici e al verde pubblico attenta tre volte - ha insistito - attenta a un bene del nostro Paese, alle persone che possono trovarsi coinvolte fisicamente e attenta agli operatori». «Lavorare in queste condizioni - ha concluso - è eroico, sono persone che si mettono in discussione e rischiano quotidianamente».

A ROMA NORD TRE PISCINE PER RIFORNIMENTO ELICOTTERI La piaga degli incendi, mai come quest’anno, sta mettendo a dura prova le squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile. In tutta Italia e nel Lazio, decine di interventi giornalieri, stanno impegnando uomini, mezzi di terra e mezzi aerei. Per proteggere al meglio la propria zona di competenza, Il Nucleo Volontario Emergenza (N.V.E.) Protezione Civile, da sempre impegnato nella prevenzione e spegnimento di incendi boschivi, specializzato anche nel rifornimento idrico degli elicotteri, ha deciso di installare, presso la propria sede di Roma Nord, una nuova piscina con una portata idrica di circa 55.000 litri in aggiunta alle due esistenti da 30.000 litri ognuna, fondamentali - negli scorsi anni - nella risoluzione di importanti interventi di spegnimento che hanno interessato i parchi: del Pineto, di Monte Ciocci, di Monte Mario e dell’Insugherata.
 
Mercoledì 19 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18:38
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