Bruxelles, si sveglia tardi e si salva
"A quell'ora dovevo essere nella metro"

di Alessandra Bruno
MACERATA - Scampato all’inferno di Bruxelles perché si è svegliato tardi e non ha raggiunto a quell'ora, come tutti i giorni, la stazione metro di Maelbeek. Marco Scarpetta, 27 anni, di Macerata, vive da sei mesi nella capitale belga, impegnato in un tirocinio dell'Onu. "Sono sconvolto. Ho paura. Provo una sensazione di impotenza e incertezza totali. E’ accaduto a pochi passi da dove mi trovo, nella stazione metro dove sarei dovuto essere se fossi stato puntuale".
 


Scarpetta è stato avvertito da una telefonata del dirigente capo mentre era ancora a casa. Tantissime le chiamate ricevute dal giovane, che rassicurato tutti con questo messaggio su Facebook: "Grazie per i messaggi ragazzi. Io sto bene! Sto bene e durante le esplosioni alla stazioni della metropolitana, ero ancora a casa. Non voglio andare in ufficio oggi. Il mio pensiero e le mie preghiere sono con le vittime e le loro famiglie".
 
 

Martedì 22 Marzo 2016 - Ultimo aggiornamento: 15:03
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