Addio a Igor Cella, il panettiere e "gigante buono" difensore delle Frecce tricolori
di Fabrizio Cibin

Addio a Igor Cella, il panettiere e "gigante buono" difensore delle Frecce tricolori

JESOLO - «Avrebbe voluto salutarvi uno ad uno, ma ha saputo circondarsi da talmente tanti amici, che abbracciavi tutti gli sarebbe stato impossibile». E' stata Chiara, la moglie, a trovare la forza per accendere il pc e scrivere sui social  un pensiero rivolto alla moltitudine di persone che nel tempo hanno conosciuto e voluto bene a Igor Cella. Aveva 41 anni ed era padre della bellissima Elena di un anno e mezzo. Gestiva il panificio di via Bafile 20, a due passi da piazza Marconi, immancabile ritrovo degli jesolani.
 
 


Per tutti Igor è stato qualcosa: Igor il panettiere, il pilone di rugby, il difensore centrale nelle partite di calcio (mai mancato ovunque veniva invitato, come alle partite del club delle Frecce Tricolori), il viaggiatore (amava conoscere, vedere, aprire la mente), quello che aveva sempre la battuta, che ti faceva sorridere, che era sempre pronto a dare una mano con la sua generosità. Insomma, Igor era Igor, l'amico di tutti. Un paio di mesi fa gli viene diagnosticata la malattia, la notte scorsa, all'Iris di San Donà di Piave, il suo cuore ha cessato di battere.
Domenica 17 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:15
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