Stupro e sequestro di una 17enne, doppia perizia psichiatrica per il buttafuori di una discoteca

Stupro e sequestro di una 17enne, doppia perizia psichiatrica per il buttafuori di una discoteca

Stupra e sequestra una 17enne, doppia perizia psichiatrica per un giovane di 21 anni. Dopo la prima, affidata al medico legale Alessandro Pinnavaia, il collegio del Tribunale di Viterbo ha deciso di affidarne un’altra a uno psichiatrico perché accerti, una volta per tutte, se l’imputato è capace di intendere e volere e se sia, o meno, socialmente pericoloso.

Due anni fa il 21enne, originario di Pomezia e impiegato in un’agenzia di sicurezza come buttafuori, incontrò in una discoteca del Viterbese una giovane minorenne. E dopo una ricerca sui social avrebbe inizia a chiederle di vedersi e di uscire. Sembrava il ragazzo perfetto, quello che tutti i genitori sognano per le loro figlie. Ma il giovanotto in realtà avrebbe avuto un piano diabolico. In poco tempo l’imputato si sarebbe infilato in casa della ragazza affermando di essere il suo fidanzato. E manipolandola, l’avrebbe costretta a seguirlo in un motel dove sarebbe stata stuprata per diversi giorni.

A capire che qualcosa non andava sarebbero stati i genitori della 17enne. La ragazza aveva lividi sulle braccia e non era più la stessa. Il buttafuori, percependo che il suo piano iniziava a incrinarsi, avrebbe iniziato a minacciare di morta la giovane e la sua famiglia. Secondo quanto emerso in udienza il giovane qualche mese prima di conoscere la vittima avrebbe utilizzato lo stesso “approccio” anche con un’altra ragazza. L’imputato, difeso dall’avvocato Luigi Mancini, oltre che di violenza sessuale, deve rispondere di sequestro di persona, rapina e lesioni, con l’aggravante della crudeltà. 

Al momento è ristretto in una struttura terapeutico-riabilitativa dei Castelli Romani.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Aprile 2022, 13:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA