BTO2020, il “viaggio” di Leggo alla scoperta delle tendenze nel turismo e delle innovazioni tecnologiche

Soluzioni personalizzate, realtà aumentata, riconoscimento biometrico e servizi sempre più cash free. Di tutto questo si è parlato al BTO2020, la due giorni dedicata al binomio turismo e tecnologia, dove il futuro è già presente. A Firenze, il 12 e il 13 febbraio, 180 speaker di 11 Paesi diversi hanno fornito una fotografia del travel in piena rivoluzione. Novanta eventi hanno tracciato l’identikit del viaggiatore di domani, che sceglie itinerari personalizzati, prenota online vivendo la sua meta prima virtualmente ed è attento a un mondo dell’accoglienza sempre più ecosostenibile e smaterializzato. La dodicesima edizione si è ispirata all’Onlife Manifesto della Commissione europea. «La parola ‘Onlife’ - spiega Francesco Tapinassi, direttore scientifico BTO -  riunisce esattamente la crescita esponenziale di tutti gli apparecchi digitali con la pervasività di questi strumenti nella vita di tutti i giorni. Noi affrontiamo l’argomento in un settore come quello del turismo che vede la componente umana ancora fondamentale nel successo di un’impresa e di una destinazione. Il senso e la sfida del Travel Onlife è applicare questo universo di relazioni all’innovazione tecnologica». Riflettori puntati anche sull’Undertourism che invita a esperienze in luoghi lontani dai circuiti di massa e sul racconto di un’iniziativa nel cuore delle Dolomiti venete, dove è stato chiesto a un gruppo di persone di trascorrere una vacanza senza smartphone.
(servizio di Silvia Natella)