Sanremo 2020, pagelle terza serata: ridateci Fiorello, Georgina (4), cachet ingiustificato. Delusione Benigni

Di Veronica Cursi

Amadeus 5
Orfano di Fiorello sembra un po’ perso. Le promesse di tagliare e mandarci a dormire ad un’ora decente vengono disattese. La terza serata di Sanremo, quella delle cover, all’inizio viaggia spedita ma poi si blocca e si ripiomba nell’abisso della maratona notturna. Si chiude alle 2.03 di notte. Che abbiamo fatto di male?

Sanremo 2020, terza serata (da sbadiglio) ma è ancora record di ascolti: 54,5% di share

Georgina Rodriguez 4
Speravamo fosse stata invitata non solo per essere la moglie di Cristiano Ronaldo. E invece no. E’ bellissima per carità, balla pure bene il tango, ma poi? Alla fine il suo compenso (si è parlato di 140 mila euro) si giustifica solo con la presenza del campione in platea. Ma non basta.
 
 


Roberto Benigni 7
Senza Fiorello è lui a prendersi la scena per ben 40 minuti, ma non riesce a scaldare l’Ariston. Il premio Oscar scherza sul citofono di Salvini, poi parla di sesso, amore e bellezza. Legge il Cantico dei Cantici: una lezione colta ma che spezza il ritmo televisivo e non conquista la standing ovation.

Alketa 7,5
Nessuno sa chi è, ma è una bella scoperta.
Spara a raffica parole in un minuto. Va così veloce che se conducesse lei finiremmo tutto prima della mezzanotte. Poi si spegne, forse perché rimproverata, e ricomincia a respirare. Ma è l’unica in questa serata da sbadiglio a dare un po’ di tono sul palco. E ruba persino la scena ad Amadeus.

Mika 8
E’ la cover migliore di tutta la serata. Purtroppo però non è in gara. E’ una star internazionale ma ama l’Italia e la omaggia con una straordinaria interpretazione di De Andrè. E’ bravo e pure ironico.

Tiziano Ferro 5
Peccato per Tiziano. La polemica perché canta troppo tardi, la battuta mal riuscita contro Fiorello e la marcia indietro con un biglietto di scuse lasciato nel camerino dello showman, sono un tremendo passo falso per il cantante in un Festival in cui finora era stato divino. Perdono.