Roma, l'accensione di Spelacchio e il dialogo di Raggi con l'abete di Natale

Folla a piazza Venezia per l'accensione dell'albero di Natale di Roma. La sindaca Raggi ha inaugurato quello che ormai chiamano tutti Spelacchio in ricordo dell'albero poco fortunato di due anni fa e subito dopo l'accensione ha intavolato un surreale dialogo con Spelacchio. Eccone una parte: 

Spelacchio: «Dadaaan, ciao a tutti, che bello rivedervi, quanto mi siete mancati!»
Raggi: «Spelacchio! Di nuovo qui, che bello! Sei in formissima, ma hai qualcoasa di diverso. Hai dato una spuntatina alle foglie?»
S: «Qualcosa di diverso c'è ma non penso c'entri con il mio giardiniere. Quest'anno è stato un anno di svolta, ho viaggiato tanto: Sudamerica, Tibet, India».
R: «Sei stato lontano tanto tempo, dove sei stato?»
S: «Beh, sai Virginia... Posso chiamarti Virginia, vero?»
R: «Certo, è il mio nome...»
S: «Mi sono preso un anno lontano dalle luci della ribalta... sai... per la fotosintesi...»