CANNES 2019, “TOO OLD TO DIE YOUNG” la videorecensione di Ilaria Ravarino

Non è una serie tv da pop corn sul divano, e forse non è nemmeno una serie, ma un film di dieci ore da guardare nel buio di una sala. Too Old to Die Young, l’esordio di di Nicolas Winding Refn (Drive, The Neon Demon) nella serialità tv, a Cannes - dove sono state mostrate in anteprima due puntate - è piaciuta a pochi, irritando tutti gli altri. Ma la domanda vera è: cosa succederà quando a giugno Amazon la porterà nelle nostre case?

Troppo lenta per il binge watching, troppo violenta per la visione in famiglia, troppo contorta per l’effettocliffhanger, la storia del poliziotto giustiziere (Miles Teller) che semina morte nella stilosa Los Angeles by night rischia di fare la fine di quegli oggetti belli, ma completamente inutili, che restano a prendere polvere nei nostri salotti. (di Ilaria Ravarino, montaggio di Paola Schettino Nobile)