Addio a Morricone, quella volta che a Verdone raccontò il suo folle amore per Roma

Un'ora di dialogo su Roma, con l'emozione sincera del maestro Morricone, due volte premio Oscar, nel suo appello a ribellarsi al degrado e rivendicare il fatto "di non aver lasciato Roma neanche per Hollywood". Respighi e il fischio di Morricone, le immagini più belle evocate da Carlo Verdone, che il maestro tenne a battesimo proprio 40 anni fa. Una sinfonia per immagini e suoni che i due artisti compongono: ricordi e immagini vivide sui momenti belli a cui ispirarsi per uscire dal degrado e da un amore dei romani "molto vantato e poco messo in pratica", dice Verdone. E l'emozione di Morricone che recita una poesia di De Chiara e chiama alla ri-fondazione a 2772 anni da Romolo. Un documento esclusivo e molto emozionante tra due giganti della romanità, emozionati fino alle lacrime, simboli in Italia e nel mondo dell'eccellenza della città, che pretendono uno sforzo della politica e della gente comune per rifare Roma bella e degna della sua storia.
Il dialogo su Roma è registrato da Alvaro Moretti e Gloria Satta, riprese di Paolo Caprioli (Ag. Toiati)
Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Luglio 2020, 10:43
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