Attentato a Mosca, morta Darya Dugina, la figlia di Dugin, ideologo di Putin: «Sua l'idea di invadere l'Ucraina»

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Darya Dugina, 30 anni, figlia dell'ideologo di Putin Aleksander Dugin, è morta sabato notte in quello che i media russi definiscono un attentato che aveva come obiettivo il padre. L'auto sulla quale viaggiava la ragazza, una Toyota Land Cruiser Prado di proprietà di Dugin, è saltata in aria nei pressi del villaggio di Velyki Vyazomi, alla periferia di Mosca. Lo conferma la Tass citando fonti della famiglia della vittima.

«L'obiettivo era il padre»

Su Twitter circolano numerose immagini e video del luogo dell'esplosione. Per i media russi Dugin stesso sarebbe stato l'obiettivo e sarebbe dovuto essere a bordo dell'auto. Secondo le prime ipotesi l'ideologo di Putin avrebbe partecipato a un evento con la figlia ma, all'ultimo momento, si sarebbe allontanato a bordo di un'altra vettura.

Dugin sul luogo dell'esplosione

Secondo RT, sarebbe lo stesso filosofo e politologo ultranazionalista russo, l'uomo con le mani nei capelli che si vede nei video girati sulla scena dell'esplosione. Daria Dugina aveva 30 anni. Secondo il Daily Mail, che cita fonti russe, i due, che tornavano da un evento pubblico, avrebbero dovuto viaggiare sulla stessa auto, ma Dugin avrebbe all'ultimo istante preso un altro veicolo.

Chi è Alexander Dugin

Alexander Dugin, 60 anni, viene spesso chiamato "l'ideologo di Putin" o "Rasputin" a causa della sua stretta relazione con il presidente russo durante la guerra in Ucraina. È l'ex caporedattore della fedele rete televisiva pro Putin Tsargrad e si dice che sia la mente dell'invasione in corso. 

Sebbene non abbia un ruolo formale nel governo, si dice che lo scrittore occulto di estrema destra influenzi pesantemente Putin, in particolare quando si tratta di propaganda. 

È accreditato di aver dato nuova vita al termine Novorossiya (Nuova Russia), adottato da Putin per giustificare la sua annessione della Crimea, dopo essere stato ampiamente utilizzato da Dugin nel 2013 e nel 2014. 

Il capo filorusso di Donetsk accusa Kiev

Diversi dirigenti russi filo-Cremlino stanno accusando Kiev di aver commissionato l'omicidio di Darya Dugina, figlia dell'ideologo di Putin, Aleksandr Dugin, saltata in aria sull'auto del padre la scorsa notte a Mosca. Lo scrive il Guardian.

Il leader dell'autoproclamata filorussa Repubblica di Donetsk, nel Donbass, Denis Pushilin, sul suo account su Telegram, ha apertamente accusato l'Ucraina: «Vigliacchi infami! I terroristi del regime ucraino, nel tentativo di eliminare Aleksandr Dugin hanno fatto saltare in aria sua figlia. Era una vera ragazza russa!», ha scritto.

 

Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Agosto 2022, 10:28
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