25 Aprile, Mattarella: "Resistenza fu rivolta morale contro il nazifascismo"

(Agenzia Vista) Vittorio Veneto, 25 aprile 2019 "L'8 settembre 1943 e gli eventi che ne susseguirono rappresentarono, per molti italiani, la fine drammatica di una illusione. Con la dissoluzione dello Stato, i morti, i feriti, le gravissime sconfitte militari. L'Italia era precipitata in una lenta ma terribile agonia. Il Re era fuggito a Brindisi abbandonando Roma al suo destino, le truppe germaniche avevano invaso il territorio nazionale, seminando ovunque terrore e morte, a Salò si era insediato un governo fantoccio, totalmente nelle mani naziste. Fu in questo contesto che molti italiani, donne e uomini, giovani e anziani, militari e studenti, di varia provenienza sociale, culturale, religiosa e politica maturarono la consapevolezza che il riscatto nazionale sarebbe passato attraverso una ferma e fiera rivolta, innanzitutto morale, contro il nazifascismo. Nacque così, anche in Italia, il movimento della Resistenza. Resistenza alla barbarie, alla disumanizzazione, alla violenza: un fenomeno di portata internazionale che accomunava, in forme e modi diversi, uomini e donne di tutta Europa. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento al Teatro Da Ponte a Vittorio Veneto. _Courtesy Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev