Matteo Salvini a Venezia: la visita lampo. Ecco cosa ha detto

Il segretario della Lega Matteo Salvini è’ tornato a Venezia dopo l’acqua alta del 12 novembre e ha incontrato questa mattina in piazza San Marco il sindaco Luigi Brugnaro. Un incontro che ha anche un significato politico in vista delle elezioni comunali di primavera, per le quali Brugnaro sta costruendo un fronte ampio di centrodestra. Resta però il nodo dell’alleanza con la Lega, che vuole far pesare anche a Venezia il suo consenso a livello nazionale. Su questo Salvini è stato ancora sul vago: “Ognuno farà le scelte che crede - ha detto - entrambi siamo autonomisti e va dato merito a Brugnaro di aver reso Venezia una città pulita e bella, sembra Milano...”. Qualcosa in più ha detto Andrea Tomaello, segretario veneziano del Carroccio: “Verde e fucsia non sono coloro che stanno bene insieme - ha detto - ma stiamo dialogando, un confronto sui grandi temi per un’alleanza di centrodestra. Il candidato del centrosinistra? Se vogliono c’è Angelo Bellati libero...”, ha detto riferendosi all’ex alleato di Brugnaro del 2015 di area leghista, che poi ruppe con il sindaco. Salvini ha anche sostenuto la richiesta di Brugnaro di 150 milioni l’anno per la salvaguardia di Venezia e sulla sua vicenda giudiziaria legata alla gestione dei migranti ha detto: “La Lega non si opporrà al processo. Andrò in tribunale”