Zaia: «Attenzione, non è finita: siamo ancora in emergenza»

Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, al termine di una ricognizione aerea sulle zone del Veneto colpite violentemente dal maltempo degli ultimi giorni, ha assicurato che si interverrà «con la stessa tempestività con cui abbiamo fronteggiato l'emergenza Vaia», la tempesta di vento che devastò a fine ottobre 2018 le montagne della regione. «Una delle situazioni più critiche - ha proseguito Zaia riferendo l'analisi compiuta dall'elicottero - è la spiaggia di Bibione (Venezia), dove sono saltate 1500 postazioni e il mare ha eroso 100 milametri cubi di sabbia». Altri danni da esondazioni sono stati rilevati a Portogruaro (Venezia), mentre vento e pioggia hanno compromesso varie strutture nel Basso Polesine.