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Non solo Ikea, ecco i negozi presi d'assalto dagli italiani dopo il lockdown: file chilometriche

Il 18 maggio, in Italia, ha segnato la fine del lockdown: nonostante le difficoltà, i negozi hanno rialzato la saracinesca e in molte città italiane si sono registrate lunghe file per gli acquisti. Particolarmente frequentati i punti vendita Ikea, dove la gente ha aspettato molto tempo prima di poter entrare. L’attesa, va detto, è dovuta anche alle nuove regole per l’accesso alle attività commerciali. Stessa scena a Roma e a Palermo, davanti alle vetrine di Zara. Gli italiani si sono riversati anche nei punti vendita Decathlon, spinti forse dal bonus previsto dal governo per l’acquisto delle biciclette. Lunghe file pure nei punti vendita Leroy Merlin come testimoniato da Guendalina Tavassi: “Mi fanno male piedi, mai più! Che fila, sembrava di stare a Gardaland, solo che alla fine ho dovuto pagare tutte le porte invece di fare un giro sulle giostre” si è lamentata la showgirl nelle IG Stories. Foto: Kikapress
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Maggio 2020, 10:42
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