Dolor y Gloria la videorecensione di Ilaria Ravarino

Un regista sull’orlo di una crisi di nervi, che odia la gente e fuma eroina per guarire il dolore. Secondo Pedro Almodóvar Dolor y Gloria - presentato oggi a Cannes - sarebbe il suo film più autobiografico: il protagonista, dice, è lui. Non sappiamo quanto sia vero. Sappiamo però che erano anni che il regosta spagnolo non portava al cinema un film così riuscito, restituendoci, fra l’altro, anche un grande attore. Se volete almeno un motivo per vedere il film, andateci perché Antonio Banderas non è mai stato così bravo. È il ruolo della vita, lui lo sa - e a sessant’anni, finalmente, si fa perdonare Zorro, Picasso e la gallina.