Palermo, ucciso il boss Giuseppe Dainotti

La mafia colpisce alla vigilia del 25esimo anniversario della strage di Capaci. Il boss Giuseppe Dainotti, freddato a colpi di pistola alla testa in un agguato a Palermo. Si trovava in bici nel quartiere Zisa, a sparargli sarebbero stati due killer in moto. Il boss 67enne, condannato all'ergastolo, era stato però scarcerato nel 2014. Braccio destro del boss Salvatore Cancemi e figura di spicco del clan di Porta Nuova, era finito in carcere per il colpo miliardario al Monte dei Pegni di Palermo e per omicidio. Domani l'Italia ricorda il giudice Falcone, la moglie magistrato Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta assassinati da Cosa Nostra il 23 maggio 1992.