Cane legato e trascinato da un'auto sulla statale: il video agghiacciante che nasconde un mistero

Un atto volontario o un tragico e crudele errore dei padroni? Questo cane è stato ripreso mentre viene trascinato da un'auto legato con il guinzaglio dentro al bagagliaio posteriore. Il filmato choc è stato immortalato sulla ex statale 16 in zona via Barletta, nei pressi di Boccadoro, neella provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia. Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ha promesso che denuncerà il proprietario dell’auto.

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L'auto è stata notata mentre procedeva a bassa velocità. Due ragazzi hanno notato la terribile scena e hanno seguito la vettura chiedendo di fermarsi. «Madonna...», hanno esclamato i proprietari del cane, che sono apparsi sorpresi dall'accaduto e si sarebbero difesi parlando di un errore.





EDIT ORE 11.20: IL CANE SAREBBE VIVO
«Il cane di Barletta legato ieri alla macchina sembrerebbe vivo. E il presunto proprietario invece di chiedere scusa, minaccia la testimone che ha fatto il video, augura la morte e dice che stiamo facendo un casino per nulla. Un signore!», lo dichiara su Facebook Enrico Rizzi, Presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus. Rizzi ha pubblicato il video del cane con il padrone che se la prende con la donna che ha filmato tutto.

«Secondo la tesi di questo genio - scrive Rizzi - il cane si sarebbe chiuso nel vano posteriore da solo e legato, poi lo sportellone si sarebbe accidentalmente aperto e sarebbe scivolato rimanendo incastrato con lo sportellone che una volta aperto, si sarebbe magicamente richiuso da solo e lasciando quindi il cane incastrato. Il tutto, mentre due persone a bordo (guidatore e passeggero) non si sarebbero mai accorti di nulla. Questo simpatico personaggio è convinto di vivere su Giove o su Marte e di poter prendere in giro l'Italia, facendo tutti fessi. E' chiaro che il cane è stato legato da qualcuno. Non sono certo io a dire chi è stato, ma dovrà stabilirlo la Magistratura. Detto ciò, pur se fosse come dice il personaggio, questa gente non è all'altezza di gestire un animale, salvato miracolosamente grazie alla ragazza che ha fatto fermare l'auto».

«Proprio per questo e come già annunciato ieri - conclude Rizzi - a brevissimo mi reco dai Carabinieri per sporgere denuncia e chiederò ai sensi dell'art. 321 c.p.p. di procedere all'immediato sequestro penale del cane (dal video si evincono chiaramente delle ferite) onde evitare che il reato di maltrattamento di animali possa essere ripetuto e/o portato a conseguenze ulteriori».
 

Rinaldo Sidoli, presidente di Alleanza Popolare Ecologista (Ape), ha denunciato l'accaduto. «La violenza sugli animali - spiega - è indice di pericolosità sociale. Il Governo deve inasprire con urgenza le pene attualmente previste dalla legge contro gli autori di maltrattamenti e uccisioni. Siamo stanchi di dover denunciare simili nefandezze, gli animali hanno dei dei diritti che vanno rispettati. Occorrono pene più severe, per garantire giustizia ai nostri amici a quattro zampe in quanto essere senzienti. Ci auguriamo che il Parlamento tenga fede alle promesse e dia slancio all’azione di tutti coloro che chiedono più tutela per gli animali. L’Esecutivo voti compatto il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5S), calendarizzata l’8 maggio 2019 e assegnata alla 2ª Commissione permanente (Giustizia), che finalmente introduce modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al codice civile, nonché altre disposizioni in materia di tutela degli animali».

Conclude Sidoli: «È finito il tempo delle chiacchiere, si ascolti la crescente sensibilità al rispetto della vita traducendo le promesse in fatti».