Fra Bevagna e Assisi: due cuori e un Castello nella stagione del foliage
di Maria Serena Patriarca

Fra Bevagna e Assisi: due cuori e un Castello nella stagione del foliage

Due cuori e un castello. Sono sempre di più le coppie, non solo italiane ma anche straniere, che scelgono l’Umbria come cornice per il matrimonio, specialmente nella stagione autunnale resa romantica dalle sfumature del “foliage”, fra giardini, colline e vigneti. Un trionfo di foglie nei colori rosso, giallo, verde, arancione, ocra dà al paesaggio delle valli umbre, tra Assisi e Bevagna, un appeal unico nel suo genere. Il nostro itinerario parte proprio dal bellissimo borgo medievale di Bevagna, dove nel minuscolo teatro Francesco Torti, uno tra i più piccoli d’Italia in assoluto, vengono celebrate nozze civili o con il rito simbolico.

Nella piazza principale di Bevagna, incorniciata fra la chiesa di San Michele del XII secolo e la chiesa di San Silvestro, sempre del XII secolo, la fontana del XIX secolo è il punto di partenza per un “excursus” nel centro storico, dove oltre ai molti ristoranti tipici con le prelibatezze enogastronomiche della zona, come gli gnocchi al Sagrantino, si possono ammirare l’antica bottega dove oggi si realizzano pregiati capi di cashmere, i resti delle terme romane con i mosaici di soggetto marino, e il teatro romano del 1° secolo D.C., all’interno delle cui mura sorge un ristorante gourmet.

Il rito delle “nozze simboliche”, con tanto di celebrante sotto il tipico arco fiorito di tradizione anglosassone, attira nei castelli dell’area compresa fra Bevagna e Assisi molte coppie da ogni continente. E’ boom di nozze simboliche, per esempio, nel giardino del Castello di Petrata. Antica fortezza del XIV secolo con annessa chiesetta, situato a 600 metri di altitudine sul panorama di Assisi e a soli 30 minuti di auto da Bevagna, oggi il Castello è una country house con 20 ettari di parco dove sono allevati i maiali da cui si realizza un particolare prosciutto molto saporito e dove si pratica la caccia al tartufo, con l’ausilio di cani addestrati appositamente per questa attività (praticata dalle coppie in luna di miele).

“L’Umbria sta diventando una meta sempre più richiesta dagli stranieri per le proprie nozze, anche simboliche, in Italia; un’alternativa alla classica Toscana con destinazioni tutte da scoprire, di alto valore storico e culturale”, spiega la wedding planner Daniela Corti. Il Castello di Gallano, che oggi si propone in versione moderna, ha alle spalle una storia importante: ex monastero benedettino, fu trasformato in castello fortilizio durante l’impero di Federico I Barbarossa e nel XIV secolo fu ceduto dalla Chiesa alla signoria dei Trinci di Foligno. Imponente e panoramico, nella classica tipologia di maniero medievale con tanto di torri e mura merlate alla guelfa, il Castello di Ramazzano è tra i più fotografati della zona; fu eretto nel XII secolo dalla famiglia dei Ramazzani, cui appartenne dal 1097 fino alla fine del Cinquecento.
Mercoledì 30 Ottobre 2019, 09:08
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