Viaggi dal 3 giugno, rebus vacanze con gli amici: ammesse oppure no?

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di Filippo Bernardi
Dal 3 giugno sarà possibile viaggiare, superando i confini regionali e anche quelli nazionali. Ma potremo partire anche con i nostri amici? La domanda si impone alla vigilia di questa strana estate pandemica, con il Coronavirus a condizionare la nostra vita ancora per un po'. Già, perché se su famigliari e conviventi non ci sono dubbi, sugli amici c'è solo un grande punto interrogativo.

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Il Dpcm firmato da Giuseppe Conte domenica 17 maggio non dice nulla di specifico in proposito e in attesa di un chiarimento dalle FAQ della Presidenza del Consiglio dei ministri, si possono solo fare congetture. Quello che è certo è che dal 3 giugno sarà possibile muoversi «senza alcuna limitazione» (e quindi anche per turismo) non solo tra le Regioni italiane ma in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, i Paesi dell'area Schengen e il Regno Unito (con molte limitazioni, qui il dettaglio Paese per Paese). Ma un gruppo di amici potrà affittare una casa insieme? E potrà raggiungere insieme il luogo di villeggiatura?

IN AUTO
Ad oggi gli spostamenti in auto di più persone insieme che non siano parenti o conviventi sono ammessi, rispettando le consuete norme di prevenzione del contagio: dal distanziamento di almeno un metro alla mascherina. Viaggiare in auto con gli amici quindi sembra consentito. In un'automobile normale, di 4-5 posti, oltre al guidatore è permesso il trasporto di un solo passeggero che deve sedersi dietro, sul lato destro. Non tutte le automobili sono adatte al trasporto di più persone: le vetture a due posti e i modelli più piccoli in commercio potrebbero non soddisfare le richieste di distanziamento imposte dal governo. Tutti dettagli di cui tenere conte in caso si pensi a un viaggio on the road.

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IN MOTO
Niente moto per gli amici, almeno per ora. Non essendo possibile la distanza minima di un metro, spostarsi in due su moto, scooter o quad è un'esclusiva di famigliari e conviventi.

IN TRENO
Nessun problema per i viaggi in treno: in Italia il distanziamento è già previsto in fase di prenotazione dei posti. Nulla vieta, quindi, che un gruppo di amici prenda lo stesso treno per raggiungere la destinazione delle vacanze. Altro capitolo riguarda il superamento delle frontiere nazionali: sarà quindi opportuno informarsi in anticipo sulle normative vigenti nei Paesi che intendiamo attraversare.

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IN AEREO
Per l'aereo vale lo stesso discorso dei treni. Ad alta quota, pertro, non è previsto alcun distanziamento obbligatorio. L'unico obbligo è l'uso della mascherina.

Ma qui si torna al punto di partenza: che senso ha progettare spostamenti insieme senza sapere se sarà possibile trascorrere insieme le vacanze? 
 



 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Maggio 2020, 15:17
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