L'Europa da scoprire con 31 percorsi doc, dalla Via Francigena al Cammino di Santiago
di Franca Giansoldati

L'Europa da scoprire con 31 percorsi doc, dalla Via Francigena al Cammino di Santiago

Alla scoperta dell’anima europea, per un totale di migliaia e migliaia di chilometri da fare a piedi, zaino in spalla e cuore aperto, percorrendo in lungo e in largo il continente alla riscoperta delle radici ebraico-cristiane. In tutto 31 itinerari doc. Una Europa costellata da santuari, chiese rupestri, sinagoghe, cimiteri, reliquie racchiuse in teche cesellate secoli addietro, ricche di storia e di fede.

In cima alla lista per importanza e per popolarità c’è il Cammino di Santiago di Compostela che ancora oggi si percorre esattamente come facevano i viaggiatori secoli addietro. Resta il simbolo di mille anni di storia europea. Poi la Via Francigena, un antico percorso che collegava Canterbury a Roma, ponte tra le culture anglosassone e latina. In questa lista non manca l’itinerario di San Martino di Tours sorta sull’eredità del santo di Amiens,  la trans-romanica che va dal Baltico al Mediterraneo,  il percorso delle abbazie cluniacensi, i cammini di Sant’Olaf, re di Norvegia, una figura emblematica che risale all’anno Mille; fu dichiarato martire e santo e il sentiero a lui dedicato si snoda lungo la Danimarca, la Svezia e la Norvegia. Poi le strade degli Ugonotti e dei Valdesi tra la Svizzera, il Baden-Wuttenberg e la Francia.

Il Consiglio d’Europa ha censito in tutto 31 itinerari culturali europei da promuovere e da pubblicizzare attraverso l’Enlarged Partial Agreement on Cultural Routes (Epa). Il filo rosso che lega questi itinerari è il riferimento ai diritti dell’uomo, alla democrazia, allo stato di diritto, al dialogo e allo scambio interculturale. Il debutto ufficiale del programma risale al 1987, con la certificazione del primo itinerario, i Cammini di Santiago di Compostela. Negli anni successivi sono stati riconosciuti altri 30 itinerari.
 
Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA