Vienna festeggia i 250 anni dalla nascita di Beethoven. E riapre il museo di Freud
di Francesca Spanò

Vienna festeggia i 250 anni dalla nascita di Beethoven. E riapre il museo di Freud

Vienna ha tanto da festeggiare quest’anno, tra grandi eventi e riaperture super attese, nonostante il fantasma della pandemia globale pesi sul turismo internazionale. Il 2020, infatti, è l’anno di Beethoven, a 250 anni dalla sua nascita. Adesso, finalmente, sarà possibile rendere omaggio all’immenso musicista per il suo importante anniversario, in una città dove compose ed eseguì per la prima volta, gran parte delle sue opere. In occasione di questa ricorrenza, molte sono state e saranno le rassegne a tema per approfondire l’aspetto della sua vita e della levatura del suo personaggio.

I prossimi appuntamenti dedicati a Beethoven
  • 29.5.2019-10.1.2021: Beethoven. Mondo umano e scintilla divina (Österreichische Nationalbibliothek (Biblioteca nazionale austriaca), Josefsplatz 1, 1010 Vienna, www.onb.ac.at)
  • 31.5.2020-31.1.2021: La triade del Classicismo viennese: Haydn – Mozart – Beethoven. Analogie – Parallelismi – Contrasti (Mozarthaus Vienna, Domgasse 5, 1010 Vienna, www.mozarthausvienna.at)
  • 29.9.2020-7.1.2021: Beethoven moves (Kunsthistorisches Museum Wien (Museo di Storia dell'Arte), Maria-Theresien-Platz, 1010 Vienna, www.khm.at)
  • 27.11.2020 - 4.4.2021: Ispirazione Beethoven. Una sinfonia in immagini. Vienna1900 (Leopold Museum (Museo Leopold), MuseumsQuartier Wien, Museumsplatz 1, 1070 Vienna, www.leopoldmuseum.org)
  • Tomba di Beethoven (Zentralfriedhof (Cimitero centrale di Vienna), Simmeringer Hauptstrasse 234, 1110 Vienna). La tomba di Beethoven si trovava al Cimitero di Währing dove il compositore fu sepolto il 29 marzo 1827. Oggi è invece al Cimitero centrale di Vienna, dove gli è stato dedicato un sepolcro d'onore (gruppo 32 A, N° 29). Accanto all’ultima dimora di Beethoven si trova quella di Franz Schubert e tra di esse fu eretto un monumento a Wolfgang Amadeus Mozart, che fu invece seppellito al Cimitero di St. Marx.
 


La riapertura del Museo di Sigmund Freud

Alla fine di agosto 2020, il Museo dedicato al padre della psicoanalisi, dovrebbe aprire i cancelli. L’installazione permanente riguarderà una moderna presentazione museale, pronta a raccontare la sua vita e quella della famiglia in Berggasse 19. Durante la visita sarà possibile scoprire com’erano originariamente le stanze e come sono cambiate nel tempo. Verranno mostrate anche le evoluzioni della disciplina della psicanalisi da lui fondata e, oltre alla dimora, si potrà ammirare la Collezione di concept art del museo, che comprende lavori di Franz West, Joseph Kosuth e Jenny Holzer, e la Biblioteca della Psicanalisi. Nuovo è il caffè del museo al pianterreno.
 
 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 30 Luglio 2020, 12:00
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