Val di Mello, cosa fare, vedere e mangiare in un weekend nella Yosemite italiana

Vacanza all’insegna del contatto con la natura imponente e incontaminata e del silenzio

Alla scoperta della Yosemite d'Italia: cosa fare, vedere e mangiare in Val di Mello in un weekend lungo

di Maria Serena Patriarca

Fiore all’occhiello della Val Masino, in Valtellina, la Val di Mello si presta ad una vacanza estiva (anche un weekend lungo) ricca di emozioni. Torrenti, cascate, laghetti alpini verde smeraldo, prati, pascoli e sentieri nei boschi, imponenti massi di granito che sono la gioia degli amanti dell’arrampicata fanno di questo angolo della Lombardia una meta amata dal turismo green internazionale, specialmente da coppie e famiglie che cercano una vacanza all’insegna del contatto con la natura imponente e incontaminata e del silenzio. Il 28 agosto la Val Masino sarà protagonista del Trofeo Kima, famosa gara di skyrunning di 52 km.

 

Val di Mello, il paradiso degli escursionisti in un weekend

Che siate appassionati di escursionismo di montagna o di semplici passeggiate nel verde, o che amiate l’esperienza adrenalinica dell’arrampicata sulle pareti di roccia, la Val di Mello offre infinite possibilità per trascorrere qualche giorno all’insegna del relax e del divertimento. Senza dimenticare l’ottima cucina a base di prodotti a km zero, che richiama antichi sapori tramandati con cura dalla tradizione degli abitanti del luogo. Anche per chi è in vacanza con i bambini le possibilità di itinerari curiosi all’insegna dell’ecoturismo, a piedi, a cavallo o in ebike, sono infinite. Il Sentiero Roma, in quota, è uno dei percorsi di trekking più amati dai mountain addicted di tutto il mondo.

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1. Dormire in una baita nel bosco 

Se sognate di trascorrere qualche notte in una vera baita di montagna stile Heidi, la Val di Mello offre la possibilità di baite in affitto a cui si accede con uno speciale permesso per l'automobile, che verrà parcheggiata all’inizio dei sentieri, per poi proseguire un tratto a piedi. Le baite sono state costruite nel caratteristico stile valtellinese che caratterizza questi monti, ma naturalmente non sono un hotel e soggiornarvi presuppone un maggiore spirito di adattamento (sono comunque ben arredate), ripagato dal silenzio, dal relax e dal meraviglioso cielo stellato che si ammira lungo la Valle. Le baite sono vicine ai rifugi dove deliziarsi con le prelibatezze locali, e sono un ottimo punto di partenza per le escursioni. E’ consigliabile fare una buona spesa prima di iniziare il periodo di permanenza in baita, poiché ovviamente i negozi e il paese non sono a portata di passeggiata. Su internet si trovano agevolmente i riferimenti per prenotare una baita in Val di Mello.

2. Prendere lezioni di arrampicata e poi tuffarsi in un laghetto di montagna 

Un classico abbinamento molto amato, specialmente dal turismo più giovane, è quello delle lezioni di arrampicata sul maestoso Sasso Remenno, per poi concedersi qualche ora di relax sulle rive del laghetto alpino chiamato “Bidet della Contessa”, un delizioso angolo dalle acque verde smeraldo in cui tuffarsi e rinfrescarsi. Le acque sono gelide, ma questo non impedisce ai più “coraggiosi” di nuotare o fare passeggiate che ricordano quasi un salutare Percorso Kneipp naturale nelle acque di questo piccolo lago, che è davvero un gioiello naturale della provincia di Sondrio. Proseguendo oltre il laghetto ci si addentra nel cuore della Valle, da cui si diramano numerosi sentieri che conducono a cascate, radure, rifugi, e che si possono scegliere in base alla preparazione atletica e all’esperienza escursionistica dei singoli visitatori. Per i più pigri c’è la possibilità di prendere il sole in costume da bagno sui prati.

3. Peccare di gola fra sciatt e gelato alle castagne 

Gli sciatt sono le tipiche frittelline valtellinesi croccanti e tondeggianti, ripiene di formaggio fuso. Sono uno degli antipasti più “gettonati” della Val di Mello, ideali da gustare nei rifugi o negli agriturismi lungo il sentiero principale della Valle. Oltre agli sciatt un classico della zona, naturalmente, sono i pizzoccheri, così come i taroz, a base di patate, la filante polenta taragna e deliziosi dessert fra cui spicca un must per i golosi dei sapori di montagna: il gelato alla vaniglia con le castagne, o il gelato alla panna con i mirtilli caldi. Se volete portare con voi un ricordo dei sapori valtellinesi potrete acquistare in paese, a San Martino, la Besciola, il dolce tipico a base di frutta secca, le confetture di sambuco o ribes rossi, e il gustosissimo miele di montagna millefiori o di acacia. Senza dimenticare una vasta selezione di infusi ai frutti di bosco.

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Ultimo aggiornamento: Sabato 9 Luglio 2022, 15:00
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