Puglia, tutti i segreti di Castel Del Monte
di Francesca Spano'

Puglia, tutti i segreti di Castel Del Monte

Una corona di pietra simbolo del territorio pugliese, un vero capolavoro dell’architettura medievale che riunisce in sé diversi elementi dell’antichità classica e di ispirazione araba

Castel del Monte, con la sua geometrica perfezione è strategicamente posto sulla sommità di una collina nell’altopiano delle Murge occidentali, a pochi chilometri di distanza da Andria. Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1996 fu voluto e, probabilmente, progettato dall’imperatore Federico II di Svevia. Questo edificio monumentale del XIII secolo è uno dei simboli della Puglia e con la sua forma ottagonale, sembra una gigantesca corona di pietra a cielo aperto. Tuttavia, non è la sua unica peculiarità. La simbologia che lo caratterizza si ritrova in ogni suo angolo, a partire dal numero otto che ricorre molto spesso, dal cortile ai torrioni angolari. Non è chiaro quale fosse la sua reale funzione, perché anche se potrebbe essere stato realizzato per scopi militari o come osservatorio astronomico, nessun documento o traccia confermano tale ipotesi. Mancano, tra l’altro, elementi come il fossato o le cannoniere.

Lo stile e la storia di Castel Del Monte

La posizione strategica è certa, ma non assomiglia a nessuna delle fortezze volute da Federico II. Il numero otto si ripete anche nella quantità di sale presenti in ogni piano. Se è vero che quelle del piano terra possono contare su pochissima luce, è altrettanto sicuro che i vari portali che permettono di accedere agli ambienti sono decorati solo sul lato frontale, in un mix di stili e curiosità davvero particolari. Il cortile, anch’esso di forma ottagonale, è circondato da una serie di pareti con delle arcate cieche con un notevole contrasto con il colore degli interni e del cielo. Si pensa che nel cortile principale fosse presente una vasca ottagonale con giochi d’acqua, mentre restano due reperti scultorei: uno raffigura un cavaliere e l’altro ha una forte impronta ellenistica con la presenza di un corteo o una scena di caccia. Al secondo piano si arriva tramite delle scale a chiocciola inserite nelle torri, con differenti funzioni. Le sale sono più rifinite e decorate in modo raffinato, tanto che in precedenza erano arricchite da lastre di porfido rosso. Molto interessante è, poi, il sistema idraulico per la raccolta e distribuzione dell’acqua piovana, di origine orientale.

Le curiosità

·      A Castel del Monte, Federico II soggiornava anche per lunghi periodi e la località dove è stato costruito si chiamava in precedenza Santa Maria del Monte.

·      Pare che amasse molto l’igiene personale e che fosse dedito ai lunghi bagni, che causavano un grande spreco di acqua.

·      In cinque delle sale del castello sono presenti dei camini, che venivano usati anche per cucinare o per bruciare profumi ed essenze.

·      Castel del Monte fu acquistato dallo Stato Italiano nel 1876 e al 1996 fa parte dei patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

·      Il suo profilo è raffigurato sulla faccia della moneta da un centesimo di Euro.

·      Ha fatto da sfondo a diversi film, come il “racconto dei racconti” di Matteo Garrone e “Wonder Woman” di Patty Jenkins per la Warner Bros.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 2 Maggio 2022, 10:20
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