Dal Lazio al Veneto, il tour delle «Cantine aperte a S. Martino»
di Ettore Pettinaroli

Dal Lazio al Veneto, il tour delle «Cantine
aperte a S. Martino»

I puristi, a volte, storcono il naso all'idea di assaggiare a poche settimane dalla vendemmia i vini appena prodotti. Quella organizzata dal Movimento Turismo del Vino per il prossimo 10 novembre è però molto di più di una semplice serie di degustazioni di nettare novello. «Cantine Aperte a San Martino», infatti, è l'appuntamento imperdibile per vuole assaggiare in anteprima i vini dell’ultima stagione (e non solo), abbinati ai prodotti di stagione. L'occasione è ghiotta per scoprire cantine fino a oggi mai visitate, approfittando tra l'altro del ricco programma di eventi organizzato in tutte le centinaia di aziende che aderiscono all'iniziativa: degustazioni guidate, pranzi con il vignaiolo, concerti, visita a musei del vino e di altri prodotti tipici. La scelta è ampia in tutte le regioni italiane e soddisfa anche il viaggiatore gourmet più avvezzo a questo gustoso genere di appuntamenti.



In Friuli si può andare da Bulfon (www.bulfon.it), una delle prime aziende ad aver valorizzato e riscoperto gli autoctoni: Ucelùt, Forgiarin, Cividìn, Sciaglìn, Cjanorie e Cordenossa…ritrovati fra i colli di Castelnuovo e Pinzano e riportati a nuova vita. Li si può degustare anche in cantina, a Valeriano, a cui è annesso un confortevole agriturismo. Particolari sono le etichette, disegnate dallo stesso Bulfon, e ispirate a affreschi medievali. L'azienda si trova a Valeriano nel comune di Pinzano al Tagliamento (PN), a sette km dalla cittadina medievale di Spilimbergo e a un quarto d’ora di strada da San Daniele del Friuli UD. Il 10 novembre sono previste visite accompagnate in cantina, degustazioni e, su richiesta, visita guidata all'oratorio di S. Maria dei battuti di Valeriano che conserva all'interno un'Ultima cena del 1350 circa. Possibili anche escursioni in bici (individuali o guidate) sul greto del Tagliamento, ai ruderi del Castello dei Savorgnan e nel bosco planiziale di Valeriano.



Ricca di spunti originali è la festa organizzata nelle Cantine Zonin di Gambellara (VI), in Veneto. Il pomeriggio del10 novembre (dalle 16 alle 20) sarà dedicato a Vino, Cultura e Tradizione e, per l'occasione, si brinderà con Vino novello abbinato alle caldarroste. Nel frattempo alcuni maestri artigiani saranno impegnati nel dimostrare gli aspetti salienti di antichi mestieri manuali in uso nei territori veneti: impaglieranno le sedie, assembleranno le ceste, daranno vita a borse realizzate con foglie di pannocchie in un'atmosfera ecosostenibile d'altri tempi.

Inoltre sarà possibile visitare (con guida) il Percorso Museale «Una Storia di Vite», le Cantine di affinamento e la nuova ala del museo, che ospita la Collezione filatelica della famiglia Zonin a tema Vite e Vino, composta di 15.000 francobolli provenienti da tutto il mondo. Info: Tel. 0444 640160, hospitality@zonin.it



Sono 21 le cantine dell'Umbria che aderiscono a Cantine Aperte a San Martino. In tutta la Regione va in scena il matrimonio con l'olio (in collaborazione con la Strada dell’Olio Extravergine di Oliva Dop dell’Umbria), ma non mancheranno abbinamenti cibo-vino, degustazioni guidate, visite in cantina. La festa sarà anche l'occasione per il lancio della nuova app Mtv Umbria che guiderà i wine lover alla scoperta degli eno-itinerari della regione. Da non perdere la visita alle rinomate Cantine Lungarottti, a Torgiano (PG) che hanno allestito un ricco programma articolato tra cantina e Museo del Vino: dalle 11 alle 15 sono previste visite guidate in cantina con la degustazione del «Falò»» e del “Brezza Lifestyle”, il vino proposto in bianco, rosso e rosato che garantisce qualità e freschezza al consumatore attento ai vini moderatamente alcolici; dalle 13 alle 14 gli appassionati avranno l’occasione di curiosare tra i tesori della Balsameria, mentre alle 15 Cantine Aperte a San Martino si trasferisce al MUVIT, il Museo del Vino nel borgo di Torgiano, per una caccia al tesoro rivolta a grandi e piccini. Alle 12 e alle 14.30 ci saranno speciali visite guidate in cantina con degustazioni Info: 075 9886649, www.lungarotti.it.



Fedeli all'antico detto popolare «nell'estate di San Martino si spilla la botte e si assaggia il vino» anche le 11 aziende del Movimento turismo del Vino del Lazio riservano agli enoturisti un ricco programma di accoglienza. Casale Cento Corvi Menadi di Cerveteri (RM) per la prima volta presenta il vino novello «Beaujolais nouveaux» e organizza una visita guidata nella Necropoli etrusca della Banditaccia, patrimonio Unesco (tel. 06 9903902; casalecentocorvi). Il Castello di Torre in Pietra a Torrimpietra (RM) propone in degustazione i vini dell’azienda con gli altri prodotti aziendali come ceci, farro, pasta, miele. Ci sarà musica dal vivo durante tutta la giornata. Inoltre sarà organizzata un’escursione in mountain bike per ammirare i paesaggi circostanti la cantina (tel. 06 61697070, www.castelloditorreinpietra.it). Casale Vallechiesa di Frascati (RM) aggiunge alla degustazione vini abbinata a prodotti tipici del territorio castellano, l'angolo delle lavorazioni artigianali di lana cardata ad ago con laboratorio di Alessia Pier Giovanni (tel. 06 9417270, www.casalevallechiesa.it). Ganci e Milone di Borgo Grappa (LT), oltre alla visita della cantina e dei vigneti affacciati sul lago di Fogliano (nel Parco nazionale del Circeo) propone la degustazione dei vini aziendali da uve biologiche, visita dell’orto biologico e il pranzo all’interno della cantina, con degustazione guidata di quattro vini biologici (tel. 0773 208219, www.cantinaganci.it).



Per consultare l'elenco completo delle Cantine e dei loro programmi: www.movimentoturismovino.it
Mercoledì 6 Novembre 2013, 14:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA